RiForestAzione: le iniziative di formazione per la transizione climatica in Valseriana

Percorsi educativi e tecnici per amministratori, tecnici e scuole a sostegno della sostenibilità: RiForestAzione presentato stamattina in Comunità Montana

Il progetto RiForestAzione

Stamani, giovedì 2 aprile, è stato presentato il progetto RiForestAzione, una strategia di transizione climatica mirata alla Valle Seriana, che punta a rispondere alle sfide derivanti dai cambiamenti climatici. Il progetto è un’iniziativa triennale promossa dalla Comunità Montana Valle Seriana, in collaborazione con il Parco Regionale delle Orobie Bergamasche, l’Università degli Studi di Milano – Polo UNIMONT e la Cooperativa Eliante. Finanziato dalla Fondazione Cariplo nell’ambito del programma F2C – Fondazione Cariplo per il Clima, il progetto prevede un ampio intervento che affianca iniziative infrastrutturali a investimenti sul capitale umano, con l’obiettivo di promuovere la formazione e la sensibilizzazione della comunità locale, rendendola più consapevole e preparata ad affrontare le trasformazioni ambientali in atto.

I rappresentanti istituzionali: “Investiamo nelle competenze”

Giampiero Calegari, Presidente della Comunità Montana Valle Seriana, ha specificato gli intenti del progetto: “Con RiForestAzione, la Valle Seriana dimostra come un territorio montano possa trasformare le sfide climatiche in opportunità di crescita. Come Comunità Montana, siamo orgogliosi di guidare un’iniziativa che integra ricerca scientifica, educazione e azioni dirette sul nostro territorio. Siamo convinti che investire nelle competenze e nella consapevolezza delle persone sia l’unico modo per garantire che ogni intervento produca benefici reali e duraturi per le nostre comunità.”

“La transizione climatica richiede risposte che vadano oltre la gestione del bosco: si costruisce prima di tutto nei luoghi in cui si pianifica e si amministra – ha aggiunto Yvan Caccia, Assessore alla Transizione Ecologica della Comunità Montana Valle Seriana -.Per questo, da settembre 2026, avvieremo in sinergia con il GAL Presolana e Laghi Bergamaschi un percorso di alta formazione dedicato a chi governa il territorio. La Comunità Montana vuole essere il punto di riferimento per la crescita delle competenze locali, assicurando che nessun Comune resti solo di fronte alla complessità delle nuove sfide ambientali.”

La formazione tecnico-amministrativa: strumenti per governare il cambiamento

Un importante ambito del progetto riguarda la formazione tecnico-amministrativa, destinata a amministratori, tecnici e funzionari degli enti pubblici. Questa formazione ha l’obiettivo di rafforzare le competenze di coloro che sono chiamati a gestire i cambiamenti climatici sul territorio. Il percorso è strutturato su tre blocchi tematici che si svolgeranno tra il 2026 e il 2027, i quali includono:

  • Il primo modulo, dedicato alla gestione dei rischi ambientali e al coinvolgimento attivo delle comunità locali.
  • Il secondo, che tratterà il project management e la comunicazione.
  • Il terzo, focalizzato su efficientamento energetico e l’uso delle energie rinnovabili.

L’obiettivo complessivo è migliorare la capacità delle amministrazioni pubbliche di pianificare, comunicare e implementare le strategie di transizione climatica, con una visione di lungo periodo.

La formazione tecnico-forestale: competenze per una gestione sostenibile dei boschi

Accanto alla formazione amministrativa, RiForestAzione prevede un corso di formazione tecnico-forestale coordinato dall’Università degli Studi di Milano – Polo UNIMONT, dedicato alla gestione sostenibile delle foreste. Questo percorso è pensato per aggiornare gli enti pubblici e i professionisti del settore sulle competenze e gli strumenti operativi necessari per attuare una gestione forestale climate-smart. Il corso si terrà tra maggio e giugno 2026 e avrà una durata complessiva di 35 ore. Durante il corso, verranno trattati argomenti centrali come:

  • L’analisi e valutazione dei dati forestali e ambientali.
  • La biodiversità.
  • I crediti di carbonio.
  • La Climate-Smart Forestry, ossia una gestione forestale adattata ai cambiamenti climatici.

Le attività formative si terranno in località come Clusone, Edolo e Temù.

La professoressa Anna Giorgi, responsabile del Polo UNIMONT, ha sottolineato l’importanza di queste iniziative: “Il settore forestale è strategico per il futuro dei territori montani e ha bisogno di figure competenti. Le attività sviluppate dal Polo UNIMONT sono da anni consolidate su questi temi, sia nei percorsi universitari che nelle iniziative rivolte al territorio. In RiForestAzione, questo impegno si traduce in un percorso formativo pensato per rafforzare conoscenze e professionalità utili alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio boschivo della Valle Seriana.”

La proposta didattica nelle scuole: sensibilizzare le giovani generazioni

Un altro aspetto fondamentale di RiForestAzione riguarda la sensibilizzazione delle giovani generazioni. In questo ambito, la Cooperativa Eliante ha sviluppato un laboratorio didattico intitolato “Segreti sotto la corteccia”, rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie della Valle Seriana. Il laboratorio si concentra sui temi della biodiversità, del cambiamento climatico, e delle trasformazioni che stanno interessando il patrimonio forestale del territorio. Un focus particolare è dedicato al bostrico tipografo, un insetto che sta diventando un segnale della fragilità degli ecosistemi montani di fronte agli effetti dei cambiamenti climatici.

Il laboratorio unisce attività scientifiche con momenti creativi, cercando di rendere accessibili anche ai più giovani temi complessi come la gestione del bosco e i cambiamenti ambientali. Chiara Crotti della Cooperativa Eliante ha precisato: “Portare questi temi nelle scuole significa aiutare le nuove generazioni a comprendere i cambiamenti in atto nel territorio in cui vivono. Attraverso attività che uniscono contenuti scientifici e linguaggi espressivi, l’obiettivo è rendere accessibili anche ai più giovani questioni complesse come la gestione del bosco, gli effetti del cambiamento climatico e quanto si può mettere in atto sia nell’immediato che nel futuro.”

Le attività didattiche sono già avviate nel 2025/2026 e proseguiranno nel 2026/2027.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La nuova attività sul sagrato della Basilica corre già a pieno ritmo dopo l’apertura: venerdì...
Un ciclo gratuito di quattro appuntamenti tra musei, formazione e confronto per rafforzare le reti...
Carabinieri
I carabinieri hanno identificato i ragazzi attraverso testimonianze, videosorveglianza e alcuni filmati che sarebbero stati...
La Cassazione ha respinto il ricorso della difesa di Krystyna Mykhalchuk: confermati i 18 anni...
Dalla trasformazione di un antico casale sulle colline di Campiglia Marittima alla nascita di una...
Al primo piano dell'Ala Vitali della pinacoteca cittadina, giovedì 24 settembre, una giornata dedicata all'arte...

Altre notizie