Un controllo congiunto delle forze dell’ordine ha portato alla luce numerose irregolarità in un locale di via Gambirasio, a Bergamo. L’ispezione, svolta nell’ambito dei servizi disposti dal questore, si è conclusa con sanzioni amministrative per circa 10mila euro, evidenziando criticità sia sul piano della sicurezza sia su quello fiscale.
L’operazione si è svolta nel pomeriggio di venerdì 27 marzo ed è stata coordinata dalla divisione amministrativa della questura. Al controllo hanno partecipato vigili del fuoco, carabinieri, polizia locale, guardia di finanza e Ats, a conferma di un’attività mirata e strutturata per verificare il rispetto delle normative vigenti.
Le prime violazioni emerse riguardano gli aspetti amministrativi. È stata accertata l’assenza del titolare o di un preposto durante l’attività, oltre alla mancata esposizione della cartellonistica obbligatoria sul divieto di somministrazione di alcol ai minori.
Sul fronte fiscale, sono intervenuti i militari della Guardia di Finanza. Tra le irregolarità rilevate figurano un impianto audio superiore ai limiti consentiti senza autorizzazione, la presenza di un’insegna riferita a una precedente attività e la mancata trasmissione telematica dei corrispettivi, ferma a dicembre 2025.
Le criticità più rilevanti riguardano però la sicurezza. I vigili del fuoco hanno segnalato diverse carenze gravi, tra cui tre estintori non funzionanti, l’illuminazione di emergenza fuori uso e uscite di sicurezza non accessibili. A queste si aggiungono manomissioni dell’impianto elettrico, elemento che rappresenta un potenziale rischio per clienti e personale.
Ulteriori mancanze sono state riscontrate negli ambienti interni. In cucina è stata rilevata l’assenza della presa d’aria, insieme alla mancanza di segnaletica di sicurezza e di documentazione obbligatoria come certificazioni, registro dei controlli, piano di emergenza e documento di valutazione dei rischi (Dvr).
Anche l’Ats ha evidenziato irregolarità. È stata segnalata l’assenza del manuale di autocontrollo, documento fondamentale per garantire gli standard igienico-sanitari all’interno delle attività di somministrazione.
Il bilancio complessivo dell’operazione è significativo. Le sanzioni, in attesa di notifica ufficiale, ammontano a circa 10mila euro, ma potrebbero essere accompagnate da ulteriori provvedimenti in base agli sviluppi degli accertamenti.
I controlli non si fermano qui. Le autorità hanno annunciato che le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle regole e la sicurezza dei cittadini, soprattutto nei luoghi aperti al pubblico.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.