Mattinata di forti disagi in Val Brembana a causa di una frana che ha colpito la statale 470. Il distacco di materiale roccioso ha costretto alla chiusura della carreggiata in direzione Bergamo, paralizzando la circolazione lungo uno degli assi principali della valle.
L’episodio si è verificato all’alba di sabato 4 aprile. Poco dopo le 5, massi e detriti sono precipitati dal versante sovrastante la strada, in corrispondenza dell’imbocco del ponte di Sedrina. La zona interessata è caratterizzata da un muraglione alto circa 40 metri, elemento che ha reso necessario l’immediato intervento delle autorità per garantire la sicurezza.
La decisione è stata tempestiva. La carreggiata verso Bergamo è stata chiusa in via precauzionale, mentre il traffico in direzione opposta ha continuato a scorrere regolarmente. Una scelta obbligata per evitare rischi ulteriori legati a possibili nuovi distacchi.
Sul posto sono intervenuti diversi soggetti. I vigili del fuoco di Zogno, insieme ai tecnici Anas, ai carabinieri e al sindaco, hanno avviato le operazioni di verifica e messa in sicurezza dell’area. Anche con l’ausilio di una gru, si stanno valutando le condizioni del versante e la stabilità della parete rocciosa.
Le conseguenze sulla viabilità sono state immediate. Fin dalle prime ore del mattino si sono formate lunghe code lungo tutta la valle, con rallentamenti significativi per chi si dirigeva verso Bergamo. Il traffico in discesa da Zogno è stato deviato sulla viabilità alternativa, in particolare verso Stabello.
La situazione è ulteriormente peggiorata a causa di alcuni imprevisti. Due furgoni sono rimasti incastrati lungo la strada alternativa, contribuendo a creare ulteriori rallentamenti e complicando la gestione del traffico.
Nel frattempo, le operazioni di monitoraggio proseguono. I vigili del fuoco stanno valutando la possibilità di riaprire la carreggiata in sicurezza, ma i tempi restano incerti e legati all’esito delle verifiche tecniche.
Tra le ipotesi in campo, anche soluzioni temporanee. Se non sarà possibile riaprire subito la corsia interessata, si potrebbe attivare un senso unico alternato, utilizzando una delle corsie in salita del ponte di Sedrina per consentire il deflusso dei veicoli in direzione Bergamo.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza stradale in aree montane. Eventi di questo tipo evidenziano la vulnerabilità delle infrastrutture in presenza di versanti instabili, soprattutto in condizioni meteo variabili.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.