Città Alta presa d’assalto nel giorno di Pasquetta, complice il bel tempo e il richiamo sempre forte del centro storico. Fin dalle prime ore della giornata si sono registrate lunghe code e parcheggi completamente esauriti, segno di un’affluenza eccezionale tra turisti e bergamaschi.
Le prime criticità si sono viste già in prossimità della stazione della funicolare, con file in costante aumento. Molti visitatori hanno scelto di mettersi in coda con largo anticipo, mentre altri hanno cercato soluzioni alternative per ottimizzare i tempi, organizzandosi in gruppo per l’acquisto dei biglietti.
La situazione dei parcheggi ha confermato il grande afflusso. I tabelloni luminosi all’ingresso della città segnalavano già intorno all’ora di pranzo il tutto esaurito nei principali punti di sosta. Completamente pieni i parcheggi in struttura, così come quelli di piazza della Libertà e piazzale della Repubblica. Anche l’area della Fara è stata gestita con accessi contingentati dalla Polizia locale, consentendo l’ingresso solo al liberarsi dei posti.
Nonostante le difficoltà logistiche, l’atmosfera è stata quella delle grandi occasioni. Le Mura venete, la Corsarola e Piazza Vecchia si sono riempite di visitatori, tra passeggiate, fotografie e momenti di relax nei locali del centro. Un flusso continuo che ha animato ogni angolo della città storica.
Particolarmente apprezzate anche le aree verdi, con numerosi gruppi che hanno scelto di trascorrere la giornata all’aperto. Sui prati della Fara si sono moltiplicati picnic e momenti di svago, con famiglie e amici impegnati anche in partite improvvisate.
I numeri confermano l’interesse crescente: già nei giorni precedenti, l’ufficio turistico di Visit Bergamo in Torre del Gombito aveva registrato centinaia di richieste di informazioni. Solo nella giornata di sabato si erano rivolte allo sportello circa 400 persone, mentre a Pasqua erano state 344.
Grande successo anche per le iniziative alternative, come i picnic organizzati a Palazzo Moroni. Le prenotazioni hanno raggiunto quota 200 ingressi, con i cestini preparati per l’occasione andati rapidamente esauriti. Anche altre attività locali hanno registrato il tutto esaurito già dalla mattinata.
Dal punto di vista gastronomico, tra le proposte più richieste spiccano piatti della tradizione e soluzioni rapide per il consumo all’aperto. Hamburger di salamella tra i più scelti, insieme a piatti più elaborati come cervo, uovo con fonduta di taleggio e riso al vino rosso, segno di un’offerta variegata e apprezzata.
La Pasquetta 2026 si conferma dunque come una giornata da record per Città Alta. Un successo turistico che evidenzia il forte richiamo del territorio, ma che ripropone anche il tema della gestione dei flussi e della mobilità nei momenti di maggiore affluenza.
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