Nel 2025 Bergamo si è posizionata tra i comuni lombardi con i maggiori introiti derivanti da sanzioni stradali, raggiungendo quota 8,4 milioni di euro di incassi complessivi. Il dato colloca il capoluogo orobico al terzo posto nella graduatoria regionale, preceduto soltanto da Milano e Brescia, secondo un’analisi basata sui dati del sistema Siope elaborata da Facile.it.
A dominare la classifica è Milano, che ha registrato proventi pari a 178,6 milioni di euro, seguita da Brescia con 12,8 milioni. Bergamo si conferma dunque tra le realtà più rilevanti in Lombardia per quanto riguarda le entrate legate alle violazioni del Codice della strada, consolidando una posizione già significativa nel panorama regionale.
Se si osserva invece il rapporto tra incassi e popolazione residente, emerge un quadro differente. In questo caso, a distinguersi è Bonate Sopra, comune bergamasco che, a fronte di poco più di 10 mila abitanti, ha totalizzato oltre 5,7 milioni di euro di sanzioni, con una media di 542 euro per residente. Si tratta di uno dei valori pro capite più elevati, che pone il comune ai vertici di questa particolare classifica.
Nel confronto tra i capoluoghi lombardi, analizzando sempre il dato pro capite, Milano mantiene il primato con 130 euro per abitante, seguita da Mantova con 82 euro. Bergamo si colloca al terzo posto anche in questa graduatoria, con una media di 70 euro per residente, confermando una presenza costante nelle posizioni di vertice.
A livello complessivo, i comuni capoluogo della Lombardia hanno registrato nel 2025 incassi superiori ai 225 milioni di euro derivanti da multe stradali. Il dato evidenzia una flessione rispetto all’anno precedente: si tratta infatti di una diminuzione del 12% rispetto al 2024. Tuttavia, il confronto con il 2022 mostra un andamento opposto, con un incremento superiore al 15% rispetto ai livelli di tre anni prima, quando gli introiti si attestavano poco sotto i 200 milioni di euro.
Parallelamente all’andamento delle sanzioni, si registra un aumento dei costi legati all’assicurazione auto. Secondo l’osservatorio, nel corso dell’ultimo anno i premi medi delle polizze Rc auto in Lombardia sono cresciuti del 6,2%, segnando un ulteriore aggravio per gli automobilisti.
L’insieme dei dati restituisce un quadro articolato della mobilità regionale, in cui le entrate da contravvenzioni restano elevate nonostante le oscillazioni annuali, mentre cresce la pressione economica sugli utenti della strada. L’analisi evidenzia inoltre come realtà di dimensioni diverse possano emergere in modo significativo, sia in termini assoluti sia nel rapporto con la popolazione residente.
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