Bergamo, 14 aprile: il regolamento per la contribuzione studentesca
L’Università degli Studi di Bergamo ha ufficialmente approvato il nuovo regolamento relativo alla contribuzione studentesca per l’anno accademico 2026/2027. Con questo provvedimento, l’Ateneo conferma il suo impegno verso un’università sempre più inclusiva, equa e attenta ai bisogni degli studenti e delle loro famiglie. Il regolamento si basa su principi di equità, progressività e sostenibilità, al fine di garantire che l’istruzione universitaria sia una possibilità reale per tutti, indipendentemente dalla condizione economica di partenza.
L’ampliamento della no tax area e le novità
Una delle principali novità riguarda l’innalzamento della no tax area a 28.000 euro di ISEEU, permettendo così a un numero maggiore di studenti di essere esonerati dal pagamento delle tasse universitarie. La revisione delle fasce di contribuzione include una maggiore progressività, per distribuire in modo più equo l’onere economico tra gli studenti.
Rimodulazione delle fasce di contribuzione e nuove agevolazioni
Inoltre, è stata introdotta una nuova fascia contributiva per i redditi più elevati, accompagnata da un sistema più trasparente e lineare. Il regolamento prevede anche il rafforzamento delle agevolazioni per gli studenti in situazioni di fragilità economica, familiare o personale, e nuove forme di sostegno per gli studenti meritevoli. In particolare, sono previsti esoneri totali per gli studenti che partecipano a programmi di eccellenza. Inoltre, sono state potenziate le agevolazioni per favorire la continuità negli studi tra laurea triennale e magistrale.
Il supporto alle iniziative di inclusione e accessibilità
Un altro aspetto fondamentale del regolamento è il mantenimento e l’estensione delle misure di esonero totale e parziale per gli studenti che vivono in situazioni di vulnerabilità. Queste iniziative fanno parte di un percorso che ha visto l’Università degli studi di Bergamo ampliare progressivamente la no tax area e introdurre strumenti di sostegno al diritto allo studio, mantenendo sempre l’equilibrio economico-finanziario del sistema.
Il commento del rettore e della Consulta degli Studenti
“Queste misure – spiega il Rettore professor Sergio Cavalieri – si inseriscono in un percorso pluriennale di crescente attenzione verso il diritto allo studio: negli ultimi anni, l’Ateneo ha progressivamente ampliato la no tax area e introdotto numerosi strumenti di sostegno, mantenendo al contempo l’equilibrio economico-finanziario del sistema. Con questo nuovo regolamento, l’Università degli studi di Bergamo conferma la propria visione: un ateneo aperto, inclusivo e capace di valorizzare il merito, riducendo le disuguaglianze e sostenendo concretamente il percorso formativo degli studenti”.
“Accogliamo positivamente l’approvazione del nuovo regolamento – commenta la Presidente della Consulta degli Studenti e delle Studentesse, Giorgia Morotti – soprattutto per l’ampliamento della no tax area e per una struttura delle contribuzioni più equilibrata. Sono segnali concreti che vanno incontro ai bisogni reali di molte studentesse e studenti. Come Consulta, abbiamo molto apprezzato il confronto su questi temi e il coinvolgimento nella presentazione del regolamento. L’obiettivo resta quello di un’università sempre più accessibile e attenta alle diverse esigenze delle studentesse e degli studenti”.
Un impegno completo a supporto degli studenti
L’Università degli studi di Bergamo non si limita a rivedere la contribuzione studentesca, ma continua anche a investire nei servizi di supporto per gli studenti, come il programma Top Ten e le misure per la mobilità sostenibile.
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