18 milioni per il patrimonio culturale: Regione Lombardia per un futuro accessibile e sostenibile

Investire nella cultura per la crescita dei territori: dall'assessore Caruso al consigliere regionale Lobati passando per il presidente di Cariplo Azzone, la sinergia pubblico-privato

Regione Lombardia ha annunciato un investimento significativo di 18 milioni di euro per il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale pubblico. Un’iniziativa che rappresenta un passo fondamentale per il rafforzamento dell’offerta culturale, l’accessibilità ai cittadini e lo sviluppo dei territori lombardi. Il piano è stato presentato da Francesca Caruso, assessore regionale alla Cultura, e supportato dal presidente di Fondazione Cariplo, Giovanni Azzone.

La visione di Jonathan Lobati (FI) per il patrimonio culturale

Investire sulla cultura per il futuro delle comunità

Investire sul patrimonio culturale significa investire sulla nostra storia, sulla nostra identità e sul nostro futuro. Per questo motivo, i 18 milioni di euro messi in campo da Regione per valorizzare il patrimonio immobiliare a destinazione culturale è un grande impegno che come Regione Lombardia abbiamo deciso di prendere, che permetterà non solo di rimettere a nuovo degli edifici ma renderli più vivi e capaci di rendere la cultura più accessibile ai nostri cittadini. Particolarmente apprezzabile inoltre l’approccio integrato del bando, che promuove la creazione di reti territoriali e partenariati pubblico-privati”.

  • Jonathan Lobati (FI), consigliere regionale

Assessore Caruso: il bando per il recupero del patrimonio pubblico

Un motore di crescita per le comunità

A partire dal 4 maggio, Regione Lombardia aprirà il bando per i ‘Progetti integrati della cultura 2026-2029’, destinato a sostenere il recupero e la rifunzionalizzazione degli edifici pubblici a destinazione culturale. L’assessore regionale Francesca Caruso ha dichiarato:
“Con questo bando investiamo in modo concreto sul patrimonio pubblico, trasformandolo in un motore di crescita per le comunità. Non finanziamo solo interventi strutturali, ma progetti capaci di generare nuova vita culturale, servizi e opportunità, con una visione di medio-lungo periodo. Vogliamo sostenere iniziative che integrino cultura, innovazione, welfare e sviluppo economico”.

  • Francesca Caruso, assessore regionale alla Cultura

L’obiettivo del bando: promuovere sinergie e partenariati

Un bando integrato per la crescita culturale e sociale

Il bando mira a finanziare interventi di restauro, recupero e rifunzionalizzazione di immobili destinati alla cultura, rafforzando la collaborazione tra pubblico e privato. Si prevede che i progetti debbano essere in grado di attrarre ulteriori investimenti, rafforzando così l’attrattività dei territori e favorendo la creazione di reti territoriali.

La cultura deve essere sempre più accessibile e diffusa, capace di incidere sulla qualità della vita dei cittadini e sulla competitività dei territori“, ha aggiunto Caruso.

Chi può partecipare al bando

Accesso aperto agli enti pubblici lombardi

Possono partecipare al bando gli enti pubblici lombardi, che potranno collaborare con altri soggetti coinvolti nei ‘Progetti integrati della cultura’. Regione Lombardia finanzierà fino al 50% del costo totale del progetto, con contributi che variano tra 500.000 euro e 1 milione di euro.

Fondazione Cariplo: il supporto che fa la differenza

Un’alleanza fondamentale per la crescita culturale dei territori

Il presidente di Fondazione Cariplo, Giovanni Azzone, ha espresso il suo supporto all’iniziativa:
“Fondazione Cariplo sostiene il bando ‘Progetti integrati della cultura’ come strumento capace di trasformare il patrimonio pubblico in risorsa attiva per le comunità. La collaborazione con Regione Lombardia rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare l’efficacia degli interventi e accompagnare i territori in un percorso concreto di crescita”.
Azzone ha aggiunto che la sinergia tra pubblico e privato è un elemento chiave per attivare nuove opportunità culturali e sociali, non solo per il recupero degli spazi ma anche per il rafforzamento delle comunità.

“La sinergia quindi tra pubblico e privato si conferma uno strumento decisivo per valorizzare il patrimonio culturale e renderlo una leva di sviluppo per i territori”, ha concluso Azzone.

Un’occasione imperdibile per il futuro culturale della Lombardia

Il piano per un patrimonio culturale più vivibile e accessibile

L’iniziativa, che si inserisce all’interno dell’accordo di collaborazione con Fondazione Cariplo, è pensata per garantire una crescita duratura, sostenibile e inclusiva, dando la possibilità ai territori lombardi di sviluppare la propria offerta culturale, di rafforzare le proprie reti territoriali e di rendere la cultura un motore di sviluppo sociale ed economico.

Redazione

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