“Le Valli Bergamasche” su Rai Tre: on line le tradizioni e le eccellenze locali

Il cortometraggio di Marco Bombetti racconta la bellezza, la storia e il lavoro delle valli bergamasche, esaltando tradizioni antiche e produzioni locali uniche

Un viaggio nelle valli bergamasche: i luoghi e le tradizioni

Su RaiPlay, dopo la messa in onda di giovedì sui Rai 3 nella trasmissione “Geo”, è on line “Le Valli Bergamasche”, il cortometraggio di Marco Bombetti dedicato alla scoperta del milieu socioeconomico delle Orobie. Il documentario si apre con una panoramica della Val Seriana e della Val Brembana, paesaggi suggestivi che sono stati ripresi nella primavera del 2025. Il viaggio ha avuto inizio da Ponte Nossa, dove è raccontata la tradizione del Màs, un rito antico che prevede l’innalzamento di un albero su Pizzo Falò, simbolo di un’antica festa del paese. L’albero, tagliato ad Ardesio, è accompagnato dalla statua della Madonnina, che sovrasta l’abitato di Ponte Nossa, segno della spiritualità radicata nel territorio.

La storia mineraria di Gorno e la forza lavorativa femminile

Le riprese si spostano poi a Gorno, dove viene raccontata l’epopea mineraria della zona. Un focus particolare è dedicato alle Taissine, le donne che hanno lavorato nelle miniere e che hanno rappresentato un esempio di emancipazione femminile attraverso il duro lavoro. Questo capitolo è un omaggio alla tenacia delle donne bergamasche che, in tempi difficili, hanno contribuito in modo significativo alla crescita economica del territorio.

L’arte del fabbro e la tradizione della produzione di armi

A Ponte Nossa, le telecamere hanno anche visitato il laboratorio del fabbro Raimondo, il quale ha mostrato i segreti del Maglio di Ponte Nossa, una storica fucina dove si realizzano ancora oggi oggetti in ferro battuto. Successivamente, è stato il turno di Gromo, un borgo noto per la sua tradizione nella produzione di armi bianche, artigianato che affonda le radici in un passato di maestri ferrai.

Lanificio Torri Lana 1885 e la tradizione tessile di Gandino

Non poteva mancare una tappa dedicata alla Val Gandino, patria di eccellenze legate al mondo tessile. Qui si trova il Lanificio Torri Lana 1885, un punto di riferimento per la produzione di filati pregiati, e il Museo del Tessile di Leffe, che racconta la storia di un’industria che ha reso celebre questa zona. Inoltre, l’agricoltore Clemente Savoldelli ha presentato il Mais Spinato di Gandino, un prodotto locale che rappresenta un esempio di coltivazione tradizionale e sostenibile.

Il valore delle tradizioni contadine: dalle galline livornesi a Fuipiano

Il documentario ha anche esplorato l’agricoltura locale, dedicando un passaggio a “Le Selvagge”, un allevamento di galline livornesi da uova situato a Nembro. Un altro momento interessante ha riguardato la Val Brembana e la Valle Imagna, con focus su borghi come Arnosto a Fuipiano e le tradizioni artigianali locali. Qui sono stati intervistati Luciano Zanella e Mauro Dolci, rispettivamente un artigiano di officina e un falegname famoso per la produzione delle riproduzioni di Pinocchio in legno di Ontano.

La cucina tipica e i gusti della tradizione bergamasca

Un altro aspetto importante del documentario è stato l’omaggio alla gastronomia delle valli. A Val Brembilla, Marco Offredi ha preparato il celebre Strachitunt, un formaggio tipico della zona, che ha conquistato il palato degli spettatori con il suo sapore unico e inconfondibile.

La storia di Cornello dei Tasso e le meraviglie di San Pellegrino

Infine, il documentario ha concluso il suo viaggio con due tappe storiche e culturali. Michela Giupponi e Tarcisio Bottani hanno accompagnato il pubblico alla scoperta del Cornello dei Tasso, un luogo che conserva la memoria storica della famiglia che ha inventato il servizio postale europeo. Successivamente, la telecamera si è spostata a San Pellegrino, con il suo iconico Grand Hotel, passando poi per la Rasega di Valleve e la Casa di Arlecchino a Oneta di San Giovanni Bianco, luoghi che raccontano la storia di questa affascinante regione.

Il documentario online

Per chi non avesse avuto l’opportunità di guardare il documentario in diretta, è possibile rivederlo online sulla piattaforma RaiPlay al seguente link: Le Valli Bergamasche su RaiPlay.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

L'annuncio dell'assessore Oberti e le dichiarazioni del sindaco Tangorra sul nuovo tragitto ATB: "Inizialmente era...
Vittoria di categoria e ottavo posto assoluto in Catalunya per il cinquantacinquenne ciclista da fuori...
Dalla progettazione tecnica alla grande giornata inaugurale, il nuovo istituto “Rinaldini” rappresenta un investimento per...
Dal recupero degli edifici alla valorizzazione della storia locale: 1,6 milioni di euro hanno trasformato...

Altre notizie