Gli Okpai: un investimento per la biodiversità
È stata ufficialmente aperta al pubblico il 18 aprile la nuova area “La foresta degli okapi” al Parco Faunistico Le Cornelle, un progetto ambizioso che vede l’arrivo di due esemplari maschi di Okapia johnstoni, una delle specie più rare al mondo. La cerimonia d’inaugurazione ha visto la partecipazione di diverse autorità locali e internazionali, tra cui l’Europarlamentare Lara Magoni, il Sindaco di Valbrembo Veniero Arrigoni, e il Delegato del Consolato Generale del Qatar a Milano Aziz Arroub. Un investimento di 800.000 euro ha permesso la realizzazione di un ambiente ideale per questi esemplari, che rappresentano un simbolo di pace e resilienza, molto apprezzato nella Repubblica Democratica del Congo.
La progettazione dell’habitat: natura e tecnologia
L’exhibit si estende su una superficie di 2.000 metri quadrati e riproduce fedelmente l’ambiente naturale della foresta tropicale africana, con piante e essenze tipiche della regione. Un aspetto innovativo è la presenza di una serra interna, collegata a un tunnel immersivo con contenuti didattici, che permette ai visitatori di vivere un’esperienza coinvolgente anche nei mesi più freddi. Il progetto integra perfettamente natura e tecnologia, creando un ecosistema su misura per le esigenze degli okapi e per un’interazione continua con i visitatori.
Un forte impegno educativo
Ogni anno, circa 6.200 studenti provenienti da oltre 150 scuole partecipano alle attività educative offerte dal Parco, e la nuova area si inserisce perfettamente in questo percorso formativo. L’esposizione “La foresta degli okapi” non solo offre la possibilità di ammirare questi esemplari unici, ma si propone come un importante strumento per sensibilizzare il pubblico sui temi della biodiversità, della conservazione delle specie e del rapporto tra uomo e natura.
Il Parco come punto di riferimento per la conservazione
Con l’arrivo degli okapi, il Parco Faunistico Le Cornelle si conferma come un punto di riferimento internazionale per la conservazione faunistica, grazie anche alla sua affiliazione con E.A.Z.A. (European Association of Zoos and Aquaria). Con una collezione che include 132 specie animali per un totale di 1.009 esemplari, il Parco è uno dei principali centri in Italia per la tutela delle specie minacciate e l’educazione ambientale.
Un futuro di speranza per le specie minacciate
“La foresta degli okapi” non è solo un esibizione, ma un ulteriore passo verso un futuro di maggiore consapevolezza e impegno nella salvaguardia delle specie minacciate. Il Parco, grazie a iniziative come questa, continua a essere protagonista nella missione di educare e sensibilizzare il pubblico sulla necessità di proteggere la biodiversità, in particolare quella di specie così rare e simboliche come l’okapi.

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