La magia della cultura cinese in piazza a Gandino
Il 18 aprile a Gandino si è svolto un evento straordinario dal titolo “Magica Cina”, che ha attirato una grande partecipazione da parte della comunità locale. Bambini e adulti si sono immersi nelle tradizioni cinesi, con entusiasmo e curiosità. L’incontro è stato un’occasione unica per esplorare diversi aspetti della cultura cinese, grazie all’impegno della Consulta Multiculturale di Gandino, organizzatrice dell’evento, e del Centro Culturale Cinese di Bergamo, che ha reso possibile questa iniziativa.
I laboratori di arte e cultura cinese
Uno degli aspetti più affascinanti dell’evento sono stati i laboratori che hanno permesso ai partecipanti di apprendere e sperimentare la cultura cinese in modo pratico. Tra le attività proposte, la scrittura di logogrammi con pennelli e inchiostro è stata una delle più apprezzate, con i partecipanti che hanno creato dei bellissimi segnalibri sotto la guida di esperti della Scuola Cinese di Bergamo. Allo stesso tempo, altri laboratori hanno messo alla prova le abilità manuali degli appassionati. Per esempio, la realizzazione del complesso nodo cinese, che ha destato ammirazione per la sua difficoltà, così come gli intagli di carta cinesi, che hanno permesso a molti di immergersi nell’arte della carta con l’utilizzo di speciali pennini. Un’altra attività coinvolgente è stata la creazione di sagome di drago in cartone variopinto, simbolo di grande importanza nella cultura cinese.
Le performance tradizionali: danze e musica
Nel corso della giornata, i partecipanti sono stati sorpresi da un susseguirsi di performance artistiche che hanno portato la cultura cinese direttamente in piazza. La giornata si è aperta con un’incantevole esibizione di arpa cinese, suonata con maestria da una giovane studentessa, che ha introdotto lo spettacolo. A seguire, il pubblico ha potuto assistere a danze tradizionali in costume, tra cui la Danza dei Draghi, un evento pittoresco che ha suscitato applausi entusiasti, e la danza dell’ombra del ventaglio, che ha affascinato tutti per la sua grazia e significato culturale. L’evento si è concluso con un momento di leggerezza, in cui, al ritmo di “Sarà perché ti amo”, il pubblico è stato coinvolto in una danzante sfilata, che ha richiamato il fascino della tradizione cinese mescolandosi a una nota più popolare.
Un pomeriggio di solidarietà e cultura
Non solo cultura, ma anche solidarietà è stata protagonista della giornata. A merenda, gli organizzatori hanno offerto bubble tea e Biscotti della Fortuna, simbolo di fortuna e felicità. Le offerte raccolte durante l’evento sono state devolute al progetto “Seminare futuro”, sostenuto dal Gruppo Missionario dell’Unità Pastorale di Gandino e ideato da monsignor Eugenio Coter, per aiutare gli studenti delle scuole boliviane. Un’iniziativa che ha aggiunto valore sociale all’evento, creando un legame tra cultura e solidarietà internazionale.
Il riconoscimento dell’amministrazione comunale
L’assessora Laura Pezzotta, entusiasta dell’evento, ha dichiarato: “E’ stato un pomeriggio intenso e gratificante, per il quale dobbiamo ringraziare in particolare la Consulta Multiculturale e il Centro Culturale Cinese di Bergamo, con i ragazzi e le ragazze che hanno condiviso con noi un pezzetto di un patrimonio culturale davvero affascinante. Piacevole anche la simpatica congiunzione dell’iniziativa con il programma didattico della Scuola dell’Infanzia di Gandino, che ha promosso in queste settimane l’avvicinamento ad aspetti della cultura cinese”.

Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.