Grazie a nuove risorse statali, Regione Lombardia prosegue con l’attuazione della Strategia Forestale Nazionale, ampliando i finanziamenti destinati alla gestione dei boschi. Un impegno che si concretizza con un riparto di 1,3 milioni di euro, di cui 200.000 euro sono specificamente destinati ai boschi della provincia di Bergamo. “Molto bene questa nuova iniezione di risorse extra per sostenere la gestione dei nostri boschi”, ha dichiarato il consigliere regionale Jonathan Lobati. “Un patrimonio inestimabile delle nostre valli, ma che necessita di adeguate risorse per la cura, evitando così situazioni di degrado, incendio e proteggendone la biodiversità”.
Investimenti nella gestione forestale in provincia di Bergamo
Nel contesto di questo bando, i Comuni e i Consorzi Forestali della provincia di Bergamo sono tra i principali beneficiari. I fondi regionali sono destinati a 24 progetti, permettendo di coprire 39.000 ettari di superficie boschiva attraverso interventi di cura e pianificazione.
Mezzoldo, Gandino, Onore, Rovetta e il Consorzio Forestale Menna Ortighera sono tra le realtà che beneficeranno di contributi significativi per migliorare la gestione sostenibile e la protezione di questi preziosi ecosistemi. Ecco l’elenco completo dei finanziamenti:
- Mezzoldo – euro 52.470
- Gandino – euro 35.910
- Onore – euro 35.776
- Consorzio Forestale Menna Ortighera – euro 23.000
- Rovetta – euro 52.380
In totale, sono stati assegnati 200.000 euro per gli interventi sui boschi bergamaschi.
Aumento della resilienza dei boschi lombardi
L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha sottolineato l’importanza di questo scorrimento della graduatoria: “Con questa integrazione di risorse, rafforziamo una strategia già ben avviata. La pianificazione forestale è fondamentale per una gestione attiva, la tutela degli ecosistemi e la valorizzazione sostenibile del nostro patrimonio boschivo”.
Questa operazione mira a rafforzare la resilienza dei boschi lombardi, rendendoli più capaci di affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici e alle minacce come gli incendi e il degrado ambientale. Gli interventi non solo promuovono la biodiversità ma sostengono anche la funzione economica e ambientale delle aree forestali.
Il ruolo cruciale delle risorse statali
L’iniezione di risorse aggiuntive provenienti dal Ministero dell’Agricoltura è stata decisiva per consentire lo scorrimento della graduatoria e finanziare anche le 24 domande inizialmente escluse. Questo ha permesso di estendere la copertura a ben 20.000 ettari di superficie forestale in tutta la Lombardia, con particolare attenzione alle province di Bergamo, Brescia, Como e Sondrio.
I benefici per le altre province lombarde
Oltre a Bergamo, altri territori lombardi hanno ricevuto risorse significative per migliorare la gestione del loro patrimonio boschivo. Ecco la distribuzione dei fondi per Brescia, Como, e Sondrio.
Provincia di Brescia:
- Corteno Golgi – euro 125.000
- Ceto – euro 97.580
- Monno – euro 73.220
- Temù – euro 97.300
- Lozio – euro 48.300
- Consorzio Forestale Pizzo Badile – euro 35.730
- Breno – euro 99.000
- Darfo Boario Terma/Provincia di Brescia – euro 57.185
- Comunità Montana Sebino Bresciano – euro 105.000
- Ceveno – euro 42.000
- Sale Marasino – euro 52.500
Provincia di Como:
- Caslino d’Erba – euro 41.921
Provincia di Sondrio:
- Aprica – euro 40.500
- Chiuro – euro 36.250
- Montagna in Valtellina – euro 77.358
- Mello – euro 50.400
- Mazzo di Valtellina – euro 52.500
- Colorina – euro 51.450
- Val Masino – euro 37.228
Una strategia a lungo termine
Il riparto delle risorse per il 2025 evidenzia come la Regione Lombardia stia lavorando per garantire una pianificazione forestale sempre più inclusiva e integrata, finalizzata a migliorare la gestione e la protezione dei boschi. Questo investimento non solo previene i rischi di degrado e incendio, ma assicura che le risorse naturali vengano valorizzate in modo sostenibile.
Il futuro dei boschi lombardi
Con l’assegnazione dei fondi, la Regione Lombardia punta a rafforzare una strategia a lungo termine per la gestione forestale che coinvolge tutte le aree boschive della regione. Alessandro Beduschi ha ribadito: “Il nostro obiettivo è creare un patrimonio forestale più forte, che possa affrontare le sfide future con maggiore resilienza e sostenibilità”.
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