Anas e la sospensione del progetto: l’incertezza per la Valle Brembana
Il progetto della Paladina-Sedrina, parte della Tangenziale Sud di Bergamo, è stato fermato da Anas a causa di problematiche ambientali emerse durante le valutazioni tecniche. Secondo Anas, il percorso del tracciato attraversa l’area dell’ex discarica Monte Bianco di Sorisole, con il rischio di scavare in un terreno che potrebbe contenere rifiuti tossici o materiali pericolosi. Il blocco arriva dopo che le indagini ambientali hanno evidenziato la presenza di una falda acquifera superficiale e rischi per la stabilità dell’opera.
In merito alla sospensione, Jonathan Lobati, consigliere regionale e presidente della V Commissione Territorio, Infrastrutture e Mobilità , ha dichiarato: “La posizione di Regione Lombardia non cambia. L’opera, con questo tracciato, è inserita nella programmazione regionale già dal 2007 e verrà confermata nel prossimo mese con l’approvazione del PRMT, il Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti“.
La risposta di Lobati: “Anas dovrà rispondere per i danni”
A seguito della sospensione del progetto, Jonathan Lobati ha ribadito la posizione di Regione Lombardia: “Se il ripensamento verrà confermato, Anas dovrà rimborsare ai Comuni della Valle Brembana le risorse spese fino ad oggi ed, eventualmente, inserire immediatamente nella sua programmazione l’opera con il tracciato alternativo. In caso contrario sarò in prima fila a manifestare a fianco degli oltre 100 mila bergamaschi interessati da quest’opera”.
Lobati ha anche annunciato che presenterà “un’interrogazione in Regione Lombardia per ottenere una risposta immediata riguardo al futuro del progetto”.
Il Comune di San Pellegrino Terme e la denuncia pubblica
Anche il Comune di San Pellegrino Terme ha preso una posizione decisa contro il fermo di Anas. Con una lettera pubblicata sui social, l’amministrazione comunale ha invitato i cittadini della Valle Brembana alla protesta, criticando duramente la gestione del progetto. Il Comune denuncia che, da oltre vent’anni, Anas e le istituzioni hanno ingannato i cittadini promettendo il completamento della Tangenziale Sud di Bergamo, ma la realtà è ben diversa: il progetto ha incontrato una serie di problemi legati alla discarica di Sorisole.
Il Comune di San Pellegrino Terme ha anche sottolineato che oltre 6 milioni di euro sono stati spesi inutilmente, di cui una parte significativa è stata coperta dai Comuni della Valle Brembana. La protesta, come affermato dai rappresentanti locali, sarà dura e visibile, con l’intento di far sentire la voce di una Valle Brembana che non è più disposta a restare in silenzio di fronte all’incapacità gestionale delle istituzioni.
Le implicazioni ambientali e il futuro della viabilità bergamasca
La sospensione del progetto Paladina-Sedrina non riguarda solo l’aspetto economico, ma anche quello ambientale. La critica principale di Anas è legata alla presenza della discarica di Sorisole nel tracciato, con il rischio che gli scavi possano portare alla scoperta di sostanze pericolose e alla compromissione della sicurezza del cantiere. La questione coinvolge non solo la Valle Brembana, ma l’intera provincia di Bergamo, in quanto il completamento di questa tangenziale è considerato cruciale per migliorare la viabilità nella zona e ridurre il traffico nei centri abitati.
Ora, con la proposta di Anas di considerare tracciati alternativi, le istituzioni locali e i cittadini si chiedono quali saranno i passi successivi per garantire un futuro sostenibile alla mobilità della zona, evitando nuovi fallimenti e sprechi di risorse pubbliche.

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