Bergamo torna protagonista sulla scena internazionale della citizen science partecipando, per il quarto anno consecutivo, al City Nature Challenge 2026, in programma dal 24 al 27 aprile. L’iniziativa coinvolge oltre mille città in tutto il mondo, configurandosi come una competizione globale che unisce cittadini e comunità scientifica nella raccolta di dati sulla biodiversità urbana.
Promosso a livello locale da realtà come l’Orto Botanico, il Museo Civico di Scienze Naturali, il Parco dei Colli, Lipu Bergamo, Legambiente Bergamo e il Fab Gruppo Flora Alpina Bergamasca, l’evento punta a sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela ambientale. L’obiettivo principale è documentare la presenza di specie animali e vegetali, contribuendo a una mappatura condivisa che supporta la ricerca scientifica.
La partecipazione è aperta a tutti, senza necessità di competenze specifiche. È sufficiente fotografare un organismo vivente o registrarne il suono e caricare il contenuto sulla piattaforma iNaturalist, uno dei più importanti database globali dedicati alle osservazioni naturalistiche. I dati raccolti durante i giorni della sfida potranno essere inseriti entro il 10 maggio, ampliando così il contributo collettivo.
L’edizione precedente ha registrato numeri significativi, con quasi 3,3 milioni di osservazioni e oltre 73.000 specie censite grazie al contributo di circa 100 mila partecipanti in tutto il mondo. Un risultato che evidenzia il valore della collaborazione tra cittadini e scienziati, capace di generare informazioni utili per la conservazione della biodiversità.
Durante le giornate dell’evento, Bergamo offrirà anche un ricco calendario di attività collaterali. Saranno organizzate visite guidate sul territorio, condotte da esperti naturalisti, che accompagneranno i partecipanti alla scoperta degli ecosistemi locali, fornendo indicazioni pratiche per la raccolta dei dati e l’osservazione delle specie.
Il City Nature Challenge rappresenta non solo una competizione tra città, ma anche un’occasione per sviluppare una maggiore consapevolezza ambientale. Osservare, conoscere e condividere diventano strumenti fondamentali per promuovere la salvaguardia del patrimonio naturale, soprattutto in contesti urbani dove la biodiversità è spesso meno visibile ma altrettanto preziosa.
Attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini, l’iniziativa favorisce un approccio partecipativo alla scienza. La possibilità di contribuire con semplici strumenti, come uno smartphone, rende accessibile a tutti un’attività di grande valore scientifico, trasformando ogni osservazione in un tassello utile alla conoscenza globale.
Per aderire al progetto e seguire l’andamento della sfida, è possibile registrarsi gratuitamente sulla piattaforma dedicata e unirsi al gruppo della città di Bergamo. Un’opportunità per vivere il territorio in modo attivo e contribuire concretamente alla tutela della biodiversità, rafforzando il legame tra comunità e ambiente.
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