Promozione del Mais Spinato: un bando per nuove semine
La tutela delle tradizioni agricole e la valorizzazione dei prodotti locali sono elementi fondamentali per la Comunità del Mais Spinato di Gandino, che ha recentemente lanciato un nuovo bando destinato agli agricoltori e alle aziende agricole. L’iniziativa mira a incentivare la semina del Mais Spinato, una varietà storica che cresce in Val Gandino (Casnigo, Cazzano Sant’Andrea, Gandino, Leffe, Peia) sin dal 1600 e che oggi rappresenta un’eccellenza del territorio bergamasco, tutelata dal marchio De.C.O.. Il bando, attivo per il 2026, offre contributi economici per promuovere la coltivazione di questa pianta preziosa, rafforzando così la biodiversità agricola e il legame con le tradizioni locali.
Un contributo economico per stimolare la semina del Mais Spinato
Il bando prevede un contributo economico di 100 euro per ogni pertica bergamasca coltivata (circa 662 metri quadrati). L’importo massimo che può essere erogato è di 3000 euro, corrispondente a 30 pertiche coltivate, e il contributo sarà destinato esclusivamente a nuove semine. La finalità è quella di aumentare la presenza del Mais Spinato nella Val Gandino, contribuendo così alla conservazione della biodiversità agricola locale e al rafforzamento di una filiera storica che, dal 2007, ha visto un continuo sviluppo.
Condizioni e procedura per richiedere il contributo
Per poter accedere al contributo, gli interessati dovranno rispettare alcune condizioni essenziali. Sarà necessario realizzare una nuova semina del Mais Spinato entro il periodo successivo alla prima fienagione. Inoltre, le pratiche agronomiche dovranno conformarsi al disciplinare del marchio De.C.O. cui sono legate le cinque comunità vallari. Le domande di partecipazione dovranno includere informazioni precise sulla superficie coltivata, la localizzazione dei terreni, e una dichiarazione di impegno al rispetto delle regole stabilite dal bando.
Scadenza e modalità di presentazione delle domande
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 30 maggio 2026. Le richieste saranno valutate in ordine cronologico, fino all’esaurimento delle risorse disponibili. È importante sottolineare che il finanziamento verrà erogato solo dopo una verifica in campo da parte della Commissione De.C.O. di Gandino, che accerterà l’effettiva realizzazione delle semine. L’erogazione del contributo avverrà in un’unica soluzione a seguito dell’esito positivo dei controlli.
Un passo avanti per la valorizzazione del Mais Spinato
Questa iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di tutela e promozione del Mais Spinato di Gandino, un prodotto che, negli ultimi anni, ha acquisito sempre maggiore attenzione, sia dal punto di vista agricolo che da quello culturale ed enogastronomico. Il Mais Spinato è ormai simbolo della tradizione bergamasca, e grazie a queste azioni, si punta a garantire il suo futuro attraverso il supporto concreto agli agricoltori della zona.
Come presentare la domanda e maggiori informazioni
Le domande di contributo dovranno essere inviate tramite email all’indirizzo mais.spinato@gandino.it. Per chi desidera maggiori dettagli sul regolamento del bando, è possibile consultare il sito web ufficiale della Comunità del Mais Spinato di Gandino all’indirizzo www.mais-spinato.com.

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