La cerimonia di conferimento dei diplomi della XIX edizione del Master Executive in Gestione degli Asset Industriali e della Manutenzione – MeGMI ha avuto luogo giovedì 7 maggio, presso la Sala Castoldi dell’Università degli Studi di Bergamo. Questo prestigioso programma, nato dalla collaborazione tra SdM – Scuola di Alta Formazione dell’Università degli Studi di Bergamo e POLIMI Graduate School of Management, continua a rappresentare un importante punto di riferimento nella formazione manageriale per il settore della manutenzione industriale e della gestione degli asset industriali.
Un convegno all’avanguardia sulle sfide della manutenzione moderna
La cerimonia è stata preceduta da un interessante convegno dal titolo “La centralità del valore umano nella manutenzione moderna”, che ha offerto un’opportunità di confronto tra università, imprese e professionisti del settore. Il focus dell’incontro è stato il delicato equilibrio tra innovazione tecnologica, la trasformazione dei processi produttivi e la crescente importanza delle competenze umane, fondamentali per affrontare le sfide sempre più complesse degli ambienti industriali e organizzativi contemporanei.
A dare il via ai lavori sono stati i saluti istituzionali di Sergio Cavalieri, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo e Direttore del Master MeGMI, di Marco Macchi, Direttore del Master MeGMI presso il Politecnico di Milano, di Giovanna Zanotti, Direttrice di SdM, e di Irene Roda, Delegata alle relazioni con Alumni della POLIMI Graduate School of Management.
Le parole di Roberto Vaccani: l’equilibrio tra innovazione e crescita professionale
Nel corso del convegno, un contributo significativo è arrivato da Roberto Vaccani, consulente e docente di Psicologia del Lavoro, che ha approfondito i temi delle evoluzioni e delle criticità nei modelli culturali e negli ambienti organizzativi. Vaccani ha sottolineato l’importanza di coniugare l’innovazione, la crescita professionale e l’attenzione alle persone. La sua riflessione ha posto l’accento sul fatto che, sebbene la tecnologia stia rivoluzionando il settore, il valore umano è e rimarrà un fattore cruciale per affrontare le sfide moderne in ambito industriale.
Un dibattito ricco di spunti con esperti del settore
Subito dopo, si è svolta una tavola rotonda moderata da Emanuele Dovere, Vicedirettore del Master MeGMI dell’Università degli Studi di Bergamo. Durante la discussione, sono intervenuti Andrea Clemente Bottani (Università degli Studi di Bergamo), Rosalia Di Martino (HR Executive), Gioacchino Mugnieco (Sonatrach Raffineria Italiana) e Andrea Pegoiani (A2A S.p.A.), che si sono confrontati sulle principali sfide legate alla gestione degli asset industriali, sull’evoluzione delle competenze e sulla crescita professionale nel contesto delle moderne organizzazioni.
Un programma consolidato come punto di riferimento per i professionisti del settore
La giornata si è conclusa con la solenne consegna dei diplomi ai 18 partecipanti della XIX edizione del Master. Questo percorso formativo ha consolidato negli anni la sua posizione come punto di riferimento nella formazione manageriale e tecnica di oltre 300 professionisti che operano nell’ambito della manutenzione e della gestione degli asset industriali. La chiave del suo successo risiede nella stretta collaborazione tra università e mondo delle imprese.
Le parole di Emanuele Dovere: il valore delle persone nella trasformazione digitale
Come sottolineato da Emanuele Dovere, Vicedirettore del Master MeGMI, “Il Master MeGMI continua a rappresentare un’esperienza di alta formazione capace di integrare competenze tecniche, organizzative e manageriali. In uno scenario in cui la trasformazione digitale e tecnologica accelera continuamente i cambiamenti, la valorizzazione delle persone e delle loro competenze resta un elemento imprescindibile per costruire organizzazioni solide, innovative e sostenibili”.
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