Nuova tragedia sulle strade bergamasche. Un motociclista di 26 anni ha perso la vita nel tardo pomeriggio di venerdì 8 maggio a Bergamo, in seguito a un violento incidente avvenuto all’incrocio tra via Rosa e via Santa Bartolomea Capitanio, non lontano dalla chiesa parrocchiale della zona.
La vittima è Grigore Tomoiaga, giovane nato in Romania e residente a Martinengo. L’incidente si è verificato intorno alle 18 mentre il ragazzo stava percorrendo via Rosa in sella a una moto di grossa cilindrata, diretto verso il centro città.
Secondo una prima ricostruzione effettuata dalla polizia locale, il motociclista si sarebbe scontrato con una Fiat 500X che stava immettendosi da via Santa Bartolomea Capitanio. L’impatto tra i due mezzi è stato particolarmente violento, come confermato anche dai danni riportati dalla parte anteriore dell’automobile.
Dopo la collisione, la moto avrebbe proseguito la corsa finendo sul marciapiede, urtando prima una vicina edicola e successivamente un muro. La sequenza di impatti non ha lasciato scampo al ventiseienne.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorritori, ma ogni tentativo di salvare il giovane si è rivelato inutile. Il motociclista sarebbe morto a causa delle gravissime ferite riportate nello schianto, mentre i familiari sono stati informati nella notte tra venerdì e sabato.
La salma è stata trasferita al cimitero monumentale di Bergamo dalle onoranze funebri Vavassori di Seriate.
Gli agenti della polizia locale stanno ora lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. Tra gli elementi al vaglio degli investigatori ci sarebbe anche la possibile elevata velocità della moto al momento dello scontro. Per chiarire ogni dettaglio saranno analizzate le immagini delle telecamere presenti nella zona e raccolte ulteriori testimonianze.
Secondo quanto emerso dalle prime verifiche, la conducente della Fiat 500X, una donna di 66 anni residente a Bergamo, non si sarebbe accorta dell’arrivo della moto, ritenendola più distante rispetto alla reale posizione. Per questo motivo non avrebbe dato la precedenza al motociclista durante la manovra di immissione.
La donna, risultata negativa all’alcol test, è rimasta illesa ma sotto choc per quanto accaduto. Entrambi i mezzi coinvolti nell’incidente sono stati posti sotto sequestro per consentire gli accertamenti tecnici necessari alle indagini.
Sul luogo dello schianto sono intervenuti anche i carabinieri del comando provinciale di Bergamo per supportare la gestione della viabilità, rimasta fortemente rallentata durante le operazioni di soccorso e i rilievi.
Quello di via Rosa è il secondo incidente mortale registrato sulle strade bergamasche nel giro di appena due giorni, dopo la tragedia avvenuta a Castelli Calepio. Un nuovo episodio che riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza stradale e sull’alto numero di vittime causate dagli incidenti nella provincia.
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