Bergamo accelera sul fronte della sicurezza stradale con un piano diffuso di interventi destinato a migliorare attraversamenti pedonali, marciapiedi e illuminazione in numerose zone della città. Il progetto, approvato dalla Giunta comunale, prevede lavori in 57 punti strategici tra centro e quartieri, con particolare attenzione alle aree vicine a scuole, ospedali e strade ad alta frequentazione.
L’avvio operativo dei cantieri è previsto nei prossimi giorni, dopo la consegna ufficiale dei lavori avvenuta il 12 maggio. I primi interventi interesseranno via Pasteur, dove verranno realizzati nuovi attraversamenti pedonali, raccordi dei marciapiedi, sistemi di illuminazione dedicata e percorsi tattili per persone con disabilità visiva. Successivamente i lavori si sposteranno lungo via Broseta e sull’asse via Diaz-via Cadorna, approfittando della chiusura estiva delle scuole per ridurre i disagi alla viabilità.
Il piano arriva in un momento particolarmente delicato per la città, dopo il tragico incidente di piazza Risorgimento costato la vita al piccolo Giulio Lovera, episodio che ha riportato al centro del dibattito il tema della sicurezza degli attraversamenti pedonali.
L’investimento complessivo supera i 732mila euro, di cui 541.700 finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attraverso il fondo destinato al potenziamento della segnaletica urbana. Il Comune di Bergamo contribuirà invece con oltre 190mila euro per opere murarie, adeguamenti dei marciapiedi e installazione dei percorsi tattili.
«La sicurezza stradale è una priorità quotidiana per la nostra Amministrazione – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Ferruccio Rota –. Interverremo in modo diffuso e mirato sugli attraversamenti più frequentati, rendendoli più visibili, accessibili e sicuri, soprattutto per bambini, anziani e persone fragili».
Il progetto nasce dopo una mappatura di circa 150 punti critici della città, elaborata incrociando dati sull’incidentalità, segnalazioni dei residenti e presenza di poli sensibili come scuole, ospedali e aree molto frequentate.
Gli interventi non riguarderanno soltanto il rifacimento delle strisce pedonali. Il piano prevede infatti nuova segnaletica luminosa, impianti a led ad alta visibilità, piattaforme rialzate, isole spartitraffico, cuscini berlinesi e penisole di protezione per rallentare il traffico e aumentare la sicurezza dei pedoni.
Particolare attenzione sarà dedicata all’illuminazione degli attraversamenti. Verranno installate lampade a led progettate per creare una vera e propria “lama di luce” sulle zebre, migliorando la visibilità del pedone soprattutto nelle ore serali e notturne.
In alcune zone cambierà anche la conformazione delle strade, con marciapiedi risagomati, rampe adeguate e attraversamenti riposizionati per garantire maggiore sicurezza e accessibilità.
Tra le aree interessate figurano numerosi quartieri cittadini come Colognola, Celadina, Longuelo, Loreto, Monterosso, Campagnola, San Paolo e Valtesse, oltre alle direttrici principali verso l’ospedale Papa Giovanni XXIII e gli istituti scolastici.
In via Broseta, ad esempio, i lavori interesseranno gli incroci con via Dunant, via Gaffuri, via Morzenti, via Rillosi e via Zendrini, dove verranno create nuove penisole di protezione e migliorata l’illuminazione. In via Diaz-via Cadorna è invece prevista una piattaforma rialzata per rallentare il traffico e mettere in sicurezza il passaggio dei pedoni.
Il cronoprogramma prevede circa 12 mesi di lavori, mentre la conclusione amministrativa dell’intervento dovrà avvenire entro luglio 2027, secondo i vincoli previsti dal finanziamento ministeriale.
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