La premiazione e i vincitori
La felicità come tema declinato in ricordo di una quattordicenne strappata alla vita e agli affetti, ma dedicataria di un’associazione, ConGiulia onlus, in prima fila per la gioventù. La cerimonia di premiazione, condotta da Mattia Dognini e Chiara Finazzi, ha celebrato i vincitori di tutte le categorie: scuola primaria e secondaria di primo grado in ospedale, scuola in carcere, scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado e università. Per ogni categoria, un podio dedicato a ciascun tipo di elaborato: testo letterario, arti grafiche e performance. Numerosi ex aequo hanno confermato l’elevato livello dei lavori, tutti sul tema «Per me la felicità…».
Premio assoluto e cortometraggio vincente
Un premio assoluto è stato assegnato alla 4ª Atg dell’Istituto Zenale e Butinone di Treviglio per il cortometraggio «La giusta luce», lodato dalla giuria per «originalità, cura dei particolari e profondità dei contenuti, elementi che rendono il video un vero e proprio cortometraggio d’autore». Tutti gli elaborati sono consultabili sul sito di ConGiulia.
Partecipazione straordinaria
Oltre 1.400 studenti provenienti da 63 scuole di tutta Italia hanno presentato 337 elaborati. La giuria ha sottolineato la qualità media sorprendente: «Proporre un tema così ambizioso non è stata un’idea azzardata», ha spiegato Daniela Spoldi, coordinatrice del concorso. Le riflessioni sono risultate profonde, creative e spesso controcorrente, evitando banalità e frasi stereotipate.
Una rivincita delle relazioni interpersonali
Nonostante la forte influenza dei social nella vita quotidiana dei giovani (tra 3 e 6 ore al giorno), nessuno dei partecipanti si è ispirato a quel mondo per rappresentare la propria idea di felicità, se non per criticarlo. Secondo Spoldi, gli elaborati costituiscono un «manifesto generazionale sulla felicità», offrendo una prospettiva autentica e condivisa.
Ospiti e premi speciali
Per le categorie relative alla scuola in ospedale, la premiazione ha visto la partecipazione della dottoressa Claudia Pellegrinelli, oncologa del Papa Giovanni XXIII. Nella categoria testo letterario per la scuola secondaria di primo grado, Isabel Caroppa della scuola First Campus ha ritirato il primo premio con la poesia «Fata felicità».
Coinvolgimento di tutte le scuole
Gli studenti e le classi partecipanti andavano dalla scuola dell’infanzia all’università, includendo due scuole in ospedale: la primaria del Papa Giovanni e la secondaria di primo grado del San Gerardo di Monza, e la scuola in carcere del Cpia di Bergamo. Durante l’evento, il padre di Giulia Gabrieli e presidente dell’associazione ConGiulia, Antonio Gabrieli, ha salutato tutti i presenti ringraziando chi ha concretizzato il sogno di sua figlia, dando voce ai giovani.
Riflessioni istituzionali
L’assessore ai Servizi educativi e scolastici del Comune di Bergamo, Marzia Marchesi, ha commentato: «Una domanda all’apparenza banale ci mette in discussione e ci ricorda che la felicità non è un dato, ma si cela proprio nella sua ricerca: quando siamo in cammino per cercarla, la stiamo già vivendo».

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