Colpo spettacolare nella notte tra martedì 2 e mercoledì 3 giugno a Dalmine, dove una banda composta da almeno tre malviventi ha preso di mira una sala slot situata all’interno di un’area commerciale. L’azione, avvenuta intorno alle 4 del mattino, è stata portata a termine con modalità particolarmente aggressive e pianificate.
Secondo le prime ricostruzioni, i ladri hanno utilizzato un furgone come ariete, riuscendo a sfondare due vetrine dell’attività commerciale per aprirsi un varco verso il bancomat presente all’interno del locale. Prima dell’assalto avrebbero persino spostato manualmente alcuni dissuasori stradali in cemento, liberando lo spazio necessario per l’ingresso del veicolo.
Bancomat distrutto e cassetta del denaro rubata
Una volta entrati, i malviventi si sono concentrati sul bancomat blindato installato nella sala slot. La struttura, simile a quelle utilizzate dagli istituti bancari, è stata pesantemente danneggiata durante l’azione.
L’obiettivo dei ladri era impossessarsi della cassetta contenente il denaro, che sarebbe stata estratta e caricata sul mezzo utilizzato per la fuga. Al momento non è ancora stato quantificato l’ammontare del bottino, ma si presume che all’interno fosse custodita una somma significativa.
Le immagini successive al colpo mostrano il bancomat completamente deformato e abbandonato sul pavimento, testimonianza della violenza utilizzata per portare a termine l’operazione.
Ritrovata la cassetta a Treviolo
Dopo la fuga, gli autori del furto hanno fatto perdere temporaneamente le proprie tracce. Successivamente, però, la cassetta del bancomat è stata rinvenuta nel territorio di Treviolo.
Gli investigatori stanno ora cercando di stabilire se il contenitore fosse già stato svuotato del denaro oppure se siano presenti elementi utili all’identificazione dei responsabili. Sul caso stanno lavorando le forze dell’ordine, che hanno avviato tutti gli accertamenti del caso, compresa l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
Indagini in corso
L’assalto presenta caratteristiche riconducibili a bande specializzate nei furti ai danni di attività commerciali e sportelli automatici. La rapidità dell’azione, la scelta degli strumenti utilizzati e la capacità di aggirare gli ostacoli presenti nell’area fanno pensare a un piano preparato nei dettagli.
Le indagini sono ora concentrate sull’individuazione del percorso seguito dal furgone e sull’analisi delle telecamere di sicurezza, nella speranza di ricostruire i movimenti della banda prima e dopo il colpo.
L’episodio ha provocato ingenti danni alla struttura commerciale, oltre al furto del denaro contenuto nel dispositivo automatico.
Â
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.