Furto nel parcheggio dell’Esselunga
Dopo il caso del cubano 52enne poi arrestato che aveva distratto un’automobilista nel parcheggio dell’Esselunga di via San Bernardino con il trucco delle monetine per far rubare una borsa dal sedile del complice, nei giorni scorsi un’altra donna ha subito un episodio simile, questa volta nel parcheggio dell’Esselunga di via Corridoni.
Il momento del furto
Alle 9 di mattina, la vittima parcheggia l’auto e nota un’altra vettura bianca affiancata nonostante il parcheggio fosse libero. Durante la spesa lascia la borsa con gli acquisti sul lato anteriore del passeggero, chiudendo solo quella portiera e rimanendo vicino all’auto.
L’inganno dei malviventi
Un uomo basso sulla cinquantina che parlava spagnolo la avvicina sostenendo falsamente che aveva rigato la sua macchina con il carrello. Il complice alto 1,80, sulla quarantina, con maglietta blu e jeans, approfitta della distrazione per rubare lo zaino dalla portiera posteriore, contenente documenti, cellulare e 10 euro in contanti.
La fuga e la denuncia
I due malviventi si dileguano rapidamente e la donna si reca subito a sporgere denuncia al comando dei carabinieri di via delle Valli.
Ritrovamento dei beni
Nello stesso giorno, i Carabinieri contattano la vittima informandola che il cellulare è stato ritrovato in un cestino di via dei Caniana e successivamente il bancomat e la tessera sanitaria sono stati recuperati nel parcheggio dell’Istituto Palazzolo di Bergamo. La cittadinanza viene invitata a prestare attenzione.
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