Entrano nella fase finale i lavori per la realizzazione dei nuovi sottopassi ciclopedonali della Fiera di Bergamo, un’infrastruttura destinata a migliorare l’accessibilità dell’area e a integrarsi con la futura fermata ferroviaria “Bergamo Fiera”, inserita nel progetto della linea che collegherà la città all’aeroporto di Orio al Serio.
Nella mattinata di martedì 9 giugno il cantiere è stato aperto alla stampa per un sopralluogo istituzionale alla presenza della sindaca Elena Carnevali, del presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli, del presidente della Camera di Commercio Giovanni Zambonelli, dell’amministratore unico di Bergamo Fiera Nuova Giuseppe Epinati e del direttore dei lavori Agostino Maninetti.
Un tassello strategico per la mobilità
L’intervento rappresenta uno dei passaggi chiave per la riqualificazione e il potenziamento dell’area fieristica di via Lunga.
I due sottopassi consentiranno infatti il collegamento diretto tra il quartiere fieristico e la futura stazione ferroviaria, migliorando l’accessibilità per visitatori, espositori e cittadini.
L’opera si inserisce all’interno di un più ampio programma infrastrutturale che comprende il collegamento ferroviario tra Bergamo e l’aeroporto internazionale di Orio al Serio.
Conclusione dei lavori entro giugno
Secondo il cronoprogramma illustrato durante il sopralluogo, i lavori saranno completati entro la fine di giugno.
Successivamente partirà la fase dei collaudi tecnici, prevista nel corso del mese di luglio, al termine della quale l’area verrà riconsegnata a Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) per consentire il proseguimento degli interventi ferroviari e viabilistici programmati nella zona.
Sicurezza e accessibilità al centro del progetto
Le nuove strutture avranno una lunghezza di circa 15 metri e una larghezza di 6 metri.
Particolare attenzione è stata dedicata agli aspetti legati alla sicurezza e alla fruibilità degli spazi. I sottopassi saranno infatti dotati di:
- illuminazione a tecnologia avanzata;
- sistemi di videosorveglianza di ultima generazione;
- percorsi accessibili anche alle persone con mobilità ridotta;
- collegamenti dedicati a pedoni e ciclisti.
L’obiettivo è garantire attraversamenti sicuri e funzionali in una delle aree più frequentate del quadrante sud-est della città.
Investimento da 3 milioni di euro
L’intervento ha richiesto un investimento complessivo pari a 3 milioni di euro.
Le risorse sono state finanziate in parti uguali da Rfi, attraverso il Comune di Bergamo, e da Bergamo Fiera Nuova Spa, società che gestisce il quartiere fieristico.
L’opera è stata sviluppata nell’ambito dell’accordo tra Bergamo Fiera Nuova, Comune di Bergamo e Rfi, sotto il coordinamento del commissario straordinario del Governo, l’ingegner Rosa Pannetta.
Materiali sostenibili e cantiere a basso impatto
Grande attenzione è stata riservata anche agli aspetti ambientali.
Tutti i materiali utilizzati sono conformi ai Criteri Ambientali Minimi (Cam) e risultano riciclati o riciclabili, in linea con gli obiettivi di sostenibilità previsti dal progetto.
Il cantiere, affidato alla società Milesi Geom. Sergio Srl di Gorlago, ha impiegato mediamente tra 15 e 20 lavoratori al giorno.
Un’opera legata al futuro della Fiera
I nuovi sottopassi rappresentano anche un elemento fondamentale per il futuro sviluppo del polo fieristico bergamasco.
L’infrastruttura si integra infatti con le prospettive di ampliamento delineate dal Masterplan elaborato dal Politecnico di Milano, che punta a rafforzare il ruolo della Fiera di Bergamo come punto di riferimento per eventi, congressi e manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale.
Con il completamento delle opere e l’arrivo della nuova fermata ferroviaria, l’area sarà sempre più connessa ai principali sistemi di trasporto del territorio.
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