La bellezza del Prato della Fara e le tradizioni di Bergamo
Il prato della Fara è ogni anno protagonista di un momento speciale per la città: giovani studenti si ritrovano, sdraiati e festosi, per celebrare l’ultimo giorno di scuola con un grande pic nic collettivo, dando il benvenuto all’estate e alle vacanze. Come scrive l’assessora alla Transizione Ecologica, Ambienete e Verde del Comune di Bergamo, Oriana Ruzzini, dal proprio profilo di Facebook, «il prato della Fara colmo di giovani, sdraiati e festosi, è un immagine bellissima che ormai fa parte delle tradizioni della nostra città».
L’allarme rifiuti e l’impegno degli operatori
La festa, stavolta, e si parla di lunedì 8 giugno, alla fine delle lezioni dell’anno scolastico 2025-2026, ha purtroppo registrato un fenomeno negativo: «La novità di quest’anno, meno gradita, è stata l’abbandono di rifiuti sul prato, un tappeto di carte e bottiglie totalmente ingiustificabile». Per riportare il prato al suo splendore, due operatori Aprica, che l’assessora ringrazia, hanno impiegato tre ore ieri pomeriggio per recuperare tutti i rifiuti, sottraendo tempo ad altre attività operative.
Coinvolgimento delle scuole e lettera ai dirigenti
In vista dell’esame di maturità, l’assessora ha inoltrato una comunicazione per sensibilizzare studenti e docenti sul rispetto degli spazi pubblici: «Ho scritto una lettera ai dirigenti scolastici, per fare squadra nell’insegnare ai ragazzi che lo spazio pubblico è la loro e la nostra casa». L’iniziativa mira a prevenire il ripetersi di simili comportamenti, incoraggiando la collaborazione tra istituzioni e comunità scolastica.
Educazione al senso civico e regole per la festa
Ruzzini batte sul tasto della responsabilizzazione: «Si può festeggiare, si deve festeggiare! La fine di un ciclo di studi è un momento che va celebrato, ma ognuno deve imparare a rimettere i propri rifiuti nel sacchetto, portarli a casa e differenziarli, o almeno portarli al cestino più vicino». L’assessora evidenzia l’importanza di educare i ragazzi al rispetto dell’ambiente anche durante i momenti di festa.
Collaborazione per contenitori extra
Per supportare le scuole, è stato chiesto dall’Assessorato se servano eventuali «contenitori extra per la differenziata». L’assessora ringrazia i dirigenti scolastici che hanno risposto e diffuso la lettera sul sito della scuola o nel registro elettronico. “Alcuni dirigenti hanno sottolineato che spesso anche i genitori contribuiscono al problema”, celebrando i successi dei figli con coriandoli di plastica o palloncini, tra i rifiuti più dannosi per ecosistemi e fauna: «L’appello a tenere pulita la città vale per i ragazzi, per chi si diploma, per chi si laurea e a maggior ragione vale per gli adulti».
Appello finale alla responsabilità civile
L’assessora chiude con un invito alla consapevolezza e alla cura dell’ambiente: «Serve uno scatto di civiltà per preservare la bellezza e la cura della nostra città, da cui derivano la nostra salute e quella degli ecosistemi. È un’attenzione necessaria che deve fare parte di noi sempre, nella quotidianità e a maggior ragione nei giorni di festa».


Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.