La storica Corsa delle Uova torna a Gandino
Il conto alla rovescia è sempre più incombente e l’attesa sale in Val Gandino e non solo. La storica Corsa delle Uova, nata nel 1931 da un’originale scommessa fra Giovanni Bonazzi e Lorenzo Archetti, torna nel cuore di Gandino il prossimo venerdì 3 luglio alle 20.30.
In cabina di regia ci sono Atalanta Club Valgandino (che ha preso le redini nel 1981), Pro Loco ed il Comune di Gandino, con la collaborazione di Gruppo Alpini, Gandino Webtv e Comune di Fiorano al Serio. L’edizione di quest’anno è inserita nel progetto “Territori in Luce”, coordinato da Promoserio e finanziato da Regione Lombardia attraverso il bando Lombardia Style.
Novità annunciate dall’Atalanta Club Valgandino
Enzo Conti, presidente dell’Atalanta Club Valgandino, conferma: “Sarà un’edizione davvero speciale con grandi novità che sveleremo nei giorni di immediata vigilia attraverso uno ‘special event’ programmato presso lo storico Caffè Centrale di Gandino”.
L’attesa è legata innanzitutto ai nomi dei due concorrenti che si cimenteranno nell’originale prova, che vede un atleta impegnato a raccogliere una per una cento uova poste in Piazza Vittorio Veneto ed un altro impegnato nel contempo a percorrere il tratto Gandino-Fiorano al Serio e ritorno.
I protagonisti della sfida e la loro parentela
“A rinnovare ‘la sfida infinita’ saranno Mirko Nicoli (impegnato nella raccolta delle uova) e Giovanni Bosio cui spetterà il compito di percorrere il tratto fino a Fiorano al Serio e ritorno. Entrambi gandinesi, vestono la maglia del GAV Vertova. Fra loro c’è anche una stretta parentela: la nonna di Mirko ed il padre di Giovanni sono due fratelli”, spiegano Ruggero Bertocchi, storico “notaio” della manifestazione e più volte concorrente, e Ferruccio Bonazzi, figlio dell’ideatore della Corsa.
Mirko Nicoli, classe 2002, si è distinto più volte in gare provinciali e regionali ed è stato il primo atleta nato nel nuovo Millennio a disputare la Corsa delle Uova. Proverà a ribaltare l’esito della prova 2025, quando (sempre da raccoglitore) fu un poco penalizzato dalla pioggia e dal conseguente fondo scivoloso di Piazza Vittorio Veneto.
Giovanni Bosio, nativo di Peia e sposato a Gandino, vanta un palmares di rilievo nel quale spiccano quattro titoli italiani nei 3000 siepi categoria Master, tre tricolori nella 4×1500 fra pista e cross, il bronzo nei 3000 siepi agli Europei di Madeira nel 2025 e, soprattutto, sempre in Portogallo, l’oro europeo a squadre nel cross.
Il record storico delle uova
Nel 2026 ricorrono i 30 anni del record di raccolta uova, stabilito nel 1996 con il tempo di 37’44” da Oliviero Bosatelli, noto ultrarunner e due volte vincitore del TOR de Geants, che sarà presente sulla linea di partenza nelle vesti di mossiere.
Appuntamento imperdibile
Tutti gli appassionati sono attesi venerdì 3 luglio alle 20.30 in Gandino per assistere a una delle tradizioni più amate della Val Gandino, tra storia, sfida e comunità.
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