Ore 3:30 di mattina: euforia e disturbo
Secondo quanto riportato da Serena Pedaro sul gruppo Facebook “Sei di Azzano San Paolo se …“, nella notte dell’11 giugno, alle 3.30, un gruppo di 5 ragazzini si trovava fermo davanti al distributore h24 El Dorado in via Roma, “in piena euforia di fine scuola, a ridere e scherzare ad alta voce noncuranti del silenzio”.
Serena Pedaro continua lodando l’intervento dei Carabinieri: “Faccio i miei complimenti alla pattuglia dei carabinieri che casualmente è passata di lì (forse per le segnalazioni sull’allarme di un negozio che continuava a suonare a fasi alterne dalle 00:00 alle 2:00 inoltrate) che si è fermata e li ha redarguiti sul chiasso che stavano facendo (nonostante questo dopo che sono andati via, i ragazzi hanno continuato per altri 10 minuti, ma vabbè…)”.
Il problema non è solo il locale
Il vero nodo, secondo Pedaro, è il ruolo del locale: “La questione è che questo El Dorado h24 in via Roma è un bel problema per la quiete notturna del paese, perché per sua natura accoglie i ragazzi che di notte non hanno nulla da fare e rimangono lì a gozzovigliare. Possibile che sia normale tutto questo?”.
Reazioni della comunitÃ
Nei commenti alla segnalazione, diversi residenti condividono il loro punto di vista.
- Antonella Oliva: “Il problema non è il distributore in sé ma chi permette che ragazzini stiano in giro fino alle 3.30 di notte.”
Serena Pedaro replica: “Antonella Oliva siamo stati tutti ragazzini di 17/18 anni e abbiamo tutti fatto le nottate, solo che io me le facevo in casa o nei box/cantine così non davamo fastidio a nessuno, non per strada sotto le finestre di gente che ha la sveglia alle 6:00.” - Alessio Cicolari sottolinea: “Il problema della maleducazione non è l’attività commerciale. Forse i genitori e la nostra società ? Perché si da sempre colpa a qualcosa d’altro?”.
- Andrea Di Nicola: “Il problema sono i genitori che NON si curano dei figli. il mio deve rientrare alle 21:30, e non dormo sin quando arriva.”
- Lorenzo Rota: “Il problema é chi lascia i propri figli in giro a quell’ora.”
- Marco Micheletti commenta con amarezza: “Ci sono nato ad Azzano ma appena riuscirò me ne andrò da questo paese…..non lo riconosco più è diventato uno schifo.”
Una questione sociale
Dalla discussione emerge chiaramente come il fenomeno non sia isolato: non si tratta solo di un locale o di un gruppo di ragazzi, ma di una dinamica sociale più ampia legata al comportamento notturno dei giovani e alla responsabilità dei genitori.
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