Due giovani italiani di 17 e 19 anni, entrambi residenti a Seriate e senza precedenti, sono stati denunciati dai carabinieri con l’accusa di rapina aggravata ai danni di un loro coetaneo. L’episodio è avvenuto sabato scorso in via Fiume Brenta, una strada situata tra l’area della Fiera e il centro cittadino.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due ragazzi avrebbero avvicinato la vittima con una richiesta apparentemente innocua, per poi impossessarsi del suo telefono cellulare e fuggire.
La scusa per prendere il telefono
Stando alle prime ricostruzioni, i due giovani avrebbero chiesto al ragazzo di poter controllare l’orario sul suo smartphone. Una volta ottenuto il dispositivo, invece di restituirlo si sarebbero allontanati rapidamente a bordo di un monopattino.
La vittima non si è però arresa e ha deciso di inseguirli nel tentativo di recuperare il proprio cellulare.
Quando il ragazzo è riuscito a raggiungerli, la situazione sarebbe degenerata in un’aggressione fisica, con i due presunti autori che lo avrebbero colpito con pugni e calci per assicurarsi la fuga.
Il ricovero al pronto soccorso
Dopo l’aggressione, il giovane è stato accompagnato dal padre al pronto soccorso dell’ospedale Bolognini di Seriate.
I medici gli hanno riscontrato lesioni giudicate non gravi, dimettendolo con una prognosi di pochi giorni.
L’episodio è stato quindi denunciato ai carabinieri della Tenenza di Seriate, che hanno immediatamente avviato le indagini.
Individuati tre giorni dopo
Grazie alla descrizione fornita dalla vittima, i militari hanno intensificato i controlli sul territorio alla ricerca dei responsabili.
Tre giorni dopo i fatti, durante un servizio di pattugliamento, una squadra dell’Arma ha individuato in un parco cittadino due giovani corrispondenti alle caratteristiche segnalate.
Nel corso della perquisizione, i carabinieri hanno trovato il cellulare sottratto alla vittima, elemento che ha contribuito a consolidare il quadro investigativo.
Lo smartphone è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario.
Denuncia per rapina aggravata
Al termine degli accertamenti, il 17enne e il 19enne sono stati denunciati a piede libero all’autorità giudiziaria.
Per entrambi l’accusa è quella di rapina aggravata, reato che combina la sottrazione del bene con l’utilizzo della violenza nei confronti della vittima.
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