Con 2.899 milioni (+1,5%) in più erogati in un anno (da marzo 2025 allo stesso mese del 2026) la Lombardia è una delle regioni italiane che ha conosciuto l’aumento maggiore di impieghi. A marzo 2026 la cifra degli impieghi a tutte le imprese della regione arrivava infatti a 195.057,4. Un aumento dell’1,5% (in linea con l’aumento medio in Italia) che segue quello registrato in Lazio, Calabria, Sicilia, Puglia, Trentino.
In termini assoluti, la riduzione più marcata si è invece registrata in Veneto, che ha visto scendere gli impieghi di quasi 1,5 miliardi di euro (-2,4%).
L’analisi dell’Ufficio studi della CGIA evidenzia però che nello stesso periodo le imprese lombarde sotto i 20 addetti hanno visto passare gli impieghi da 18.715,6 milioni a 17.968,4 (-747,2; -4%). Un dato, quello relativo ai prestiti alle piccole imprese, che risulta negativo in tutte le regioni italiane, con una media nazionale di -4,8% (-4.740 milioni di euro).
Una dinamica, quella lombarda, che si registra anche nella provincia di Bergamo. Qui in un anno le imprese hanno visto passare gli impieghi da 16.109,5 milioni a 16.238,7 milioni: un incremento di 129,2 milioni (+0,8%). Ma se si guarda alle sole piccole imprese, gli impieghi passano da 1.857,1 milioni a 1.729,0 milioni: -128,2 (-6,9%).
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.