Una sede moderna per studenti e cittadini
Il Centro Tennis Loreto di via Broseta 146, a Bergamo, riaprirà a metà settembre 2026 come nuova sede del CUS Bergamo, diventando un laboratorio sportivo per gli studenti dei corsi di laurea in Scienze motorie e sportive e per chi frequenta corsi legati alla salute. La struttura offrirà agli appassionati di tennis e agli sportivi della città una nuova opportunità di pratica sportiva, integrando formazione, ricerca e attività sul campo.
Riqualificazione e lavori completati
Dopo un complesso iter amministrativo e le operazioni di bonifica dovute al rinvenimento di una cisterna da cui era fuoriuscito gasolio, i lavori sono quasi completati. La fine delle opere principali è prevista per la fine di luglio 2026, seguita dalle ultime rifiniture e dalle attività necessarie per ottenere agibilità degli impianti. Il Comune concede l’uso della struttura all’Università degli studi di Bergamo per 30 anni a partire dal certificato di collaudo dei lavori.
Impianti e strutture rinnovate
Il progetto consta di molti interventi strutturali.
- Due nuove strutture coperte: una per il tennis e una polivalente per tennis, pallavolo, basket e calcio a cinque.
- Riqualificazione dei due campi da tennis scoperti esistenti.
- Reti, recinzioni e illuminazione LED completamente rinnovate.
- Edifici di servizio con reception, locale di primo soccorso, nuovi spazi per gli atleti e un blocco spogliatoi prefabbricato per utenti, giudici di gara e studenti.
Sostenibilità ambientale
Il Centro Tennis Loreto sarà collegato alla rete cittadina di teleriscaldamento e dotato di impianto fotovoltaico e sistemi per la raccolta delle acque meteoriche, riducendo consumi energetici ed emissioni e garantendo un complesso sportivo moderno e sostenibile.
Parere delle autorità e dell’Università
Come dichiarato dal Rettore Sergio Cavalieri durante il sopralluogo del 12 giugno:
«Con il nuovo Centro Tennis Loreto, l’Università degli studi di Bergamo aggiunge una nuova e qualificata sede al sistema delle strutture del CUS Bergamo, rafforzando il proprio impegno nella promozione dello sport come leva di benessere, inclusione e crescita personale. Questo intervento ci consente di mettere a disposizione degli studenti dei nostri corsi di laurea legati alle scienze motorie e alla salute un laboratorio sportivo moderno e funzionale, capace di integrare formazione, ricerca e pratica sul campo. Al tempo stesso restituiamo alla città un impianto completamente rinnovato, aperto alla comunità e destinato a diventare un punto di riferimento per l’attività sportiva del territorio».
Presenti anche:
- Marco Rigamonti, Responsabile Unico del Progetto
- Michela Pilot, Direttrice Generale dell’Università degli studi di Bergamo
- Paolo Riva, delegato del Rettore per la valorizzazione del patrimonio immobiliare
- Elena Carnevali, Sindaca di Bergamo
- Marcella Messina, Assessora alle Politiche sociali, sport, salute e longevità del Comune
- Massimo Iannelli, tecnico ufficio strade parcheggi opere idrauliche/direttore dei lavori Comune di Bergamo
- Pietro San Martino, direttore generale del Comune di Bergamo

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