Una gara di solidarietà per ricordare Marco Dellaira, il 30enne scomparso nella notte tra il 13 e il 14 giugno in seguito a un tragico incidente in moto avvenuto a Zingonia. Amici, colleghi e conoscenti hanno deciso di trasformare il dolore in un gesto concreto, promuovendo una raccolta fondi destinata a sostenere la famiglia nelle spese funerarie e a prendersi cura della sua inseparabile cagnolina Lara, chiamata affettuosamente “Tatina”.
«Ciao Dellà , sarai per sempre nei nostri cuori. E stai tranquillo, ci pensiamo noi». È questo il messaggio che accompagna l’iniziativa nata spontaneamente nelle ore successive alla tragedia che ha colpito il giovane, molto conosciuto a Bergamo per il suo lavoro come barista presso La Marianna all’interno dell’ospedale Papa Giovanni XXIII.
Un aiuto concreto per la famiglia
La raccolta nasce con un duplice obiettivo. Da una parte, offrire un sostegno economico ai familiari, impegnati ad affrontare le spese legate al funerale e ai costi organizzativi conseguenti alla scomparsa improvvisa del giovane. Dall’altra, assicurare un futuro sereno a Lara, il cane che Marco aveva adottato e che considerava una compagna di vita.
«Le donazioni serviranno innanzitutto a sostenere i familiari di Marco nelle spese del funerale e nei gravosi costi logistici legati a questa tragedia», spiegano gli amici nella pagina dedicata alla raccolta. Una parte dei fondi sarà invece utilizzata per garantire alla cagnolina assistenza, cure veterinarie e il benessere che Marco avrebbe voluto per lei.
Il ricordo dei colleghi
Tra le persone più colpite dalla perdita c’è il gruppo di lavoro de La Marianna. Marco lavorava nel punto ristoro dell’ospedale da circa tre anni, dove era apprezzato sia dai colleghi sia dai clienti per la sua disponibilità e il suo carattere riservato.
«Siamo ancora sotto choc, non abbiamo ancora accettato quello che è successo», racconta Daniele Orrieri, responsabile del locale. «Marco era una persona buona, sensibile e molto forte. Si era fatto voler bene da tutti e lavorava con grande impegno. Quando si presentò al colloquio capii subito che voleva costruire il suo futuro a Bergamo e decisi di dargli fiducia».
L’amore per Lara
Tra gli aspetti che più emergevano della personalità di Marco c’era il profondo amore per gli animali, in particolare per Lara.
La cagnolina era stata adottata da un canile e rappresentava per lui molto più di un semplice animale domestico. «Era orgoglioso di averla salvata», ricorda ancora Orrieri. «Per questo mi sono impegnato personalmente a prendermi cura di lei finché non troverà una famiglia che possa darle tutto l’affetto che merita. Ho promesso ai suoi parenti che non tornerà mai in canile».
Una comunità unita nel ricordo
In queste ore la raccolta fondi continua a diffondersi attraverso i social network e il passaparola. Chi non può contribuire economicamente viene invitato a condividere il messaggio, affinché il ricordo di Marco e la vicinanza alla sua famiglia possano raggiungere sempre più persone.
Il dolore per la sua scomparsa resta profondo, ma la solidarietà di amici, colleghi e cittadini sta dimostrando quanto il giovane fosse amato e quanto il suo ricordo continuerà a vivere nella comunità bergamasca.
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