A2A “distribuisce” 160 milioni: Bergamo laboratorio europeo della decarbonizzazione

Bergamo tra transizione ecologica e impatto sociale: il modello A2A tra investimenti, lavoro e decarbonizzazione urbana

La nuova sede e la trasformazione urbana di via Zanica

La nuova sede di A2A sarà inaugurata entro l’estate in via Zanica, all’interno del progetto di trasformazione dell’ex Centro Servizi, segnando un ulteriore passo nel ridisegno urbano e infrastrutturale della città.

Il Bilancio di sostenibilità e l’incontro allo Spazio Daste

Se n’è parlato giovedì allo Spazio Daste, in occasione della presentazione dell’undicesimo Bilancio di sostenibilità territoriale di Bergamo.

A illustrare numeri e strategie è stato Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A, che ha affrontato diversi temi legati allo sviluppo urbano e ambientale. Nel suo intervento ha dichiarato: «Bandi tosti, ma siamo contenti dei risultati», riferendosi alle recenti gare per la gestione dei rifiuti e dell’illuminazione.

Tra le dichiarazioni anche: «Bergamo è diventata un laboratorio europeo di decarbonizzazione urbana», sintesi del percorso intrapreso dalla città.

160 milioni di euro distribuiti sul territorio bergamasco

Nel 2025 A2A ha «distribuito» in Bergamasca oltre 160 milioni di euro.

Nel dettaglio:

  • 113 milioni come ordini a 173 fornitori locali
  • 40 milioni per costo del lavoro con 416 dipendenti locali e 65 assunzioni
  • 3,8 milioni in dividendi
  • 3,7 milioni tra imposte, canoni e concessioni
  • 137.500 euro per sponsorizzazioni ed erogazioni liberali

In parallelo, si registrano 40,8 milioni di investimenti per impianti, infrastrutture e servizi.

Energia, rifiuti e infrastrutture: i risultati sul territorio

Gli investimenti hanno permesso di superare i 100 chilometri di rete di teleriscaldamento, con l’84% del calore prodotto da fonti non fossili, includendo il recupero dei «cascami termici» del termovalorizzatore di Dalmine.

Inoltre:

  • raggiunto il 78,5% di raccolta differenziata in città
  • installate 50 postazioni di «cestini intelligenti»

Sul fronte energetico, è stato evidenziato che «Con l’energia prodotta dai termovalorizzatori bergamaschi serviamo l’equivalente di 25mila famiglie».

Decarbonizzazione e Climate City Contract

Il percorso di transizione è stato collegato al Climate City Contract, come ricordato dalla sindaca Elena Carnevali, che ha sottolineato: «È l’impegno che abbiamo preso con il Climate City Contract», finalizzato al raggiungimento della neutralità climatica entro il 2030.

Tra gli interventi, anche la riqualificazione energetica di oltre 160 edifici comunali, con una riduzione stimata della CO2 del 60%.

Welfare, imprese e ruolo sociale di A2A

Secondo la visione aziendale, espressa da Mazzoncini, «i dipendenti sono il nostro terzo azionista», con riferimento ai Comuni di Milano e Brescia come primi due azionisti.

Il gruppo ha distribuito:

  • 80 milioni di dividendi
  • 80 milioni in welfare aziendale

Il presidente di A2A, Roberto Tasca, ha aggiunto: «Il ruolo delle imprese sta diventando sempre più rilevante, perché hanno risorse e capacità d’azione: è importante mantenere una costante attenzione alle nostre comunità di riferimento».

Lavoro, giovani e sfide demografiche

Un sondaggio YouTrend, illustrato da Lorenzo Pregliasco, evidenzia che il 55% delle PMI teme la «carenza di talenti».

Tra i giovani:

  • il 69% rifiuta un lavoro se lo stipendio non è adeguato
  • il primo criterio è il work life balance

Secondo The European House – Ambrosetti, in Bergamasca le principali criticità sono il mismatch tra domanda e offerta di lavoro e la fuga di competenze.

La sindaca Carnevali ha osservato: «La competitività dei territori si gioca sulla demografia. L’investimento sui servizi è fondamentale, è ciò che determina la conciliazione tra vita e professione. L’accesso alla casa è un tema determinante: non può essere in capo solo alle amministrazioni locali, serve un incontro tra il pubblico e il privato».

Competenze e inattività: la visione di Generation Italy

Secondo Oscar Pasquali, amministratore delegato di Generation Italy, fondazione promossa da McKinsey, «le aziende cercano lavoratori, ma ci sono giovani che non cercano lavoro: bisogna attivare maggiormente gli inattivi, attraverso nuove competenze».

Sintesi del modello Bergamo

La fotografia che emerge è quella di una città che, attraverso la collaborazione tra istituzioni, imprese e multiutility, sta consolidando un modello di sviluppo basato su energia, sostenibilità e trasformazione sociale, con Bergamo sempre più al centro delle strategie europee di decarbonizzazione urbana.

Redazione

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