Non ci sarà alcuna sospensione delle attività di volo della scuola Cantor Air dopo il tragico incidente aereo avvenuto a Valbrembo, nel quale ha perso la vita l’istruttore Daniel Taino ed è rimasto gravemente ferito un giovane di 19 anni, oggi fuori pericolo.
È questa la risposta fornita dall’Enac ai sindaci di Valbrembo, Brembate Sopra, Ponte San Pietro, Paladina e Almenno San Bartolomeo, che nei giorni successivi allo schianto avevano inviato una richiesta ufficiale all’Ente per ottenere chiarimenti sulle condizioni di sicurezza e valutare una possibile sospensione cautelativa dei voli.
Enac: nessuna criticità emersa
Secondo quanto riferito dal sindaco di Valbrembo, Veniero Arrigoni, l’Enac ha spiegato che allo stato attuale non esistono elementi sufficienti per individuare eventuali criticità operative o per adottare provvedimenti restrittivi nei confronti della scuola di volo.
L’Ente ha inoltre precisato che la ricostruzione delle cause dell’incidente rientra nelle competenze dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv), che sta ancora svolgendo gli accertamenti e non ha diffuso conclusioni definitive.
La scuola Cantor Air è certificata
Dalle verifiche effettuate emerge che Cantor Air risulta in possesso di tutte le certificazioni previste dalla normativa vigente ed è sottoposta ai controlli periodici riguardanti strutture, aeromobili e personale operativo.
L’aereo coinvolto nell’incidente, un Cessna 152, era decollato proprio dalla pista dell’Aeroclub collegato alla scuola di volo prima di precipitare in una strada a fondo chiuso nel territorio di Valbrembo.
Le cause dello schianto sono ancora al vaglio
Restano aperte diverse ipotesi sulle cause della tragedia. Secondo i primi riscontri medico-legali, Daniel Taino sarebbe stato ancora vivo al momento dell’impatto, anche se gli specialisti non hanno escluso completamente l’eventualità di un malore.
Tra le altre piste seguite dagli investigatori figurano un possibile guasto tecnico al velivolo oppure un errore umano, aspetti che saranno chiariti soltanto al termine delle indagini tecniche.
Le richieste dei sindaci
Nella lettera inviata all’Enac, i sindaci avevano avanzato quattro richieste principali:
- la sospensione temporanea delle attività di addestramento al volo;
- una verifica straordinaria delle procedure operative;
- l’istituzione di un tavolo tecnico con i Comuni interessati;
- la comunicazione degli esiti delle verifiche e delle eventuali misure correttive.
L’ipotesi dello stop è stata esclusa, ma resta aperto il dialogo tra le amministrazioni e la scuola di volo.
In programma un confronto con il territorio
Nei prossimi giorni dovrebbe svolgersi un incontro tra i sindaci e i rappresentanti di Cantor Air, al quale potrebbe partecipare anche il Comune di Almè.
L’obiettivo sarà quello di fornire ulteriori chiarimenti ai cittadini, ancora scossi dall’accaduto, e affrontare temi come il numero dei voli effettuati, le rotte utilizzate e le possibili soluzioni per ridurre l’impatto del traffico aereo sulle aree abitate.
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