Esito giudiziario e provvedimenti
Il Tribunale ha convalidato l’arresto del 42enne, disponendo il divieto di dimora in tutta la Lombardia e concedendo il nulla osta all’espulsione. All’uomo sono contestati i reati di incendio doloso e resistenza a pubblico ufficiale.
Dichiarazioni rese in aula
In sede giudiziaria l’uomo ha negato ogni responsabilità, sostenendo di essere stato ricoverato per difficoltà respiratorie e di avere i polsi immobilizzati con cinghie morbide. Questa condizione, secondo la sua versione, non gli avrebbe permesso di appiccare l’incendio.
Alla domanda sulle fiamme che hanno bruciato il materasso e provocato ustioni al suo braccio, non ha fornito spiegazioni, affermando solo di essersi addormentato e ribadendo: «Non ho combinato niente».
Ha inoltre negato comportamenti aggressivi verso il personale sanitario e giustificato presunti episodi durante il trasporto in auto di servizio come conseguenza di una caduta dovuta all’ubriachezza.
Sarebbe stato ammesso un consumo abituale di alcol pari a circa sei o sette birre al giorno e un’attività lavorativa svolta come muratore in nero da quando si trova in Italia da poco più di due anni.
Dinamica dell’incendio al pronto soccorso
Secondo la ricostruzione, intorno alle 4 del mattino l’uomo ha utilizzato un accendino che aveva in tasca per dare fuoco al lettino sul quale si trovava nel pronto soccorso dell’ospedale di Alzano Lombardo.
Il soggetto era stato portato poco prima in ospedale dopo essere stato trovato in strada a Fiorano al Serio in stato di ebbrezza e forte agitazione. Il lettino si trovava in una stanza vicina anche all’impianto dell’ossigeno, aumentando il potenziale rischio dell’episodio.
Intervento dei soccorsi e dei Carabinieri
L’incendio ha attivato immediatamente il sistema antincendio. Il personale sanitario è intervenuto con gli estintori riuscendo a spegnere le fiamme e a mettere in sicurezza l’uomo, che ha riportato ustioni a un braccio.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del nucleo Radiomobile di Bergamo, nei confronti dei quali l’uomo ha mostrato un atteggiamento aggressivo e ostile, così come verso gli operatori sanitari.
Accusa e posizione dell’arrestato
Il 42enne, cittadino marocchino classe 1984, è stato arrestato con le accuse di incendio doloso e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo quanto ricostruito, avrebbe già scontato in passato una condanna nel proprio Paese d’origine a seguito di un litigio.
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