Il nuovo centro per l’IA responsabile
L’Università degli studi di Bergamo rafforza il proprio impegno sull’Intelligenza Artificiale con la nascita del RAISE Centre – Research Centre for Responsible Artificial Intelligence, Society and Ethics.
Il nuovo polo rappresenta un Centro di Ricerca e Terza Missione dedicato allo studio delle trasformazioni sociali, organizzative, educative e democratiche generate dall’IA, promuovendo modelli di sviluppo, adozione e governance responsabili della tecnologia.
Un percorso interdisciplinare già avviato dall’Ateneo
Il progetto si inserisce in un percorso già consolidato dell’Ateneo, caratterizzato da un approccio fortemente interdisciplinare che coinvolge tutti gli otto Dipartimenti.
Tra le principali iniziative già attive figurano il Tavolo Interdipartimentale sull’Intelligenza Artificiale, il White Paper “Intelligenza Artificiale: un’Agenda di Ricerca”, il dottorato interdipartimentale “Artificial Intelligence for Sustainable Futures” e diversi progetti innovativi sostenuti dal bando Seedcorn Grant.
Linee guida per un uso etico dell’IA
L’Università degli studi di Bergamo è inoltre tra i primi atenei italiani ad aver adottato Linee Guida per un utilizzo etico e consapevole dell’Intelligenza Artificiale.
Le indicazioni sono rivolte a docenti, studentesse e studenti, personale tecnico-amministrativo e bibliotecario, confermando l’attenzione dell’istituzione verso una diffusione responsabile delle tecnologie emergenti.
Le parole del Rettore sull’evoluzione del progetto
«Con il RAISE Centre l’Università degli studi di Bergamo compie un ulteriore passo nel percorso intrapreso negli ultimi anni per sviluppare una riflessione interdisciplinare sull’Intelligenza Artificiale e rafforzare il proprio contributo alla comprensione delle trasformazioni generate dalle nuove tecnologie», sottolinea il Rettore, professor Sergio Cavalieri.
«Il Centro rappresenta il punto di arrivo e, al tempo stesso, un nuovo punto di partenza di un lavoro che ha coinvolto l’intera comunità accademica, dalla costituzione del Tavolo Interdipartimentale sull’IA alla definizione di un’agenda di ricerca condivisa, fino all’attivazione del dottorato “Artificial Intelligence for Sustainable Futures”. La sua istituzione consolida il ruolo dell’Ateneo come luogo di produzione di conoscenza, dialogo con il territorio e supporto a imprese, pubbliche amministrazioni, scuole e cittadini nell’affrontare in modo consapevole le sfide poste dall’Intelligenza Artificiale».
Le linee di ricerca del RAISE Centre
«Le nostre linee di ricerca – progettazione partecipativa dei sistemi di IA, etica e governance dell’IA e comunicazione umano-macchina – riflettono la complessità di una trasformazione che non può essere compresa attraverso una sola prospettiva disciplinare», spiega la professoressa Maria Francesca Murru, Direttrice del RAISE Centre.
«Il Centro nasce per mettere a sistema competenze diverse e promuovere un approccio social-centered, attento alle dimensioni organizzative, istituzionali, culturali e sociali dell’innovazione tecnologica. In una fase in cui la velocità dello sviluppo tecnologico rischia di superare le possibilità di comprensione e riflessione critica, il compito dell’università è contribuire alla progettazione di strumenti di analisi, conoscenza e orientamento che favoriscano un utilizzo responsabile dell’Intelligenza Artificiale e la sua adozione a beneficio delle comunità e del territorio».
Le tre direttrici di ricerca e le applicazioni strategiche
L’attività del RAISE Centre si articola in tre linee principali.
La prima è la Participatory AI, dedicata al coinvolgimento attivo di cittadini, comunità e stakeholder nei processi di progettazione dei sistemi di IA.
La seconda è la AI Ethics and Governance, focalizzata su implicazioni etiche, normative e organizzative delle tecnologie intelligenti.
La terza è la Communicative AI, dedicata alle nuove forme di interazione tra esseri umani e sistemi di Intelligenza Artificiale e ai loro effetti sulla produzione e condivisione della conoscenza.
Queste direttrici trovano applicazione in ambiti strategici come imprese, pubblica amministrazione, processi educativi, cittadinanza digitale, media e democrazie contemporanee.
Osservatorio e monitoraggio sull’IA nel mondo accademico
Sul fronte delle attività interne, il RAISE Centre promuoverà il monitoraggio degli usi dell’Intelligenza Artificiale nella ricerca e nella didattica.
Inoltre, lavorerà alla realizzazione di un Osservatorio sugli usi dell’IA nelle università, nelle scuole, nelle pubbliche amministrazioni e nelle imprese.
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