Vetrina distrutta al bar Eloise di Via Camozzi
Su Facebook, Serena Fassi, coordinatrice cittadina del Patto per il Nord, interviene su un nuovo episodio di vandalismo che coinvolge il tessuto commerciale di Bergamo.
Il post riportato integralmente recita:
“Questo è la vetrata del bar Eloise di via Camozzi.
Foto che mi sono arrivate questa mattina.
Vetrina sfondata per la seconda volta nell’arco di pochi mesi.
Non hanno rubato nulla,vero, ma continuano a distruggere il lavoro onesto.
Ieri (in realtà l’altro ieri, NdR) l’ascensore dormitorio,o ggi le vetrine sfondate,ancora.
E per anni hanno parlato di percezione.
E io questo NON LO DIMENTICO!
E ogni bergamasco non dovrebbe dimenticarlo”.
L’episodio riguarda la vetrata del bar Eloise, situato in Via Camozzi, già colpita per la seconda volta in pochi mesi, secondo quanto riportato nel messaggio social.
Il precedente del 23 giugno in Via Verdi
Un secondo intervento di Serena Fassi risale a martedì 23 giugno e riguarda un episodio avvenuto in Via Verdi, sopra un parcheggio.
Il post riportato integralmente recita:
“Queste foto mi sono arrivate alle 7.20 di questa mattina da una commerciante con l’attività in Via Verdi, esattamente sopra il parcheggio.
Si avete capito bene UNA COMMERCIANTE.
Una DONNA che parcheggiando la sua auto per aprire il suo negozio,si è trovata davanti, improvvisamente a quest’uomo sdraiato, mentre le si apriva l’ascensore.
Immaginate lo spavento,dico io.
Ma andiamo oltre.
La titolare che arriva trova questo.
I clienti che arrivano trovano questo e questo
è quello che trovano i bergamaschi che alzano la saracinesca alle 8 del mattino e che fanno vivere la città .
C’è chi mi dice:devi essere più moderata.
Ma caspita!Assistiamo ad un ascensore pubblico trasformato in dormitorio.
Un ascensore pubblico non è un alloggio.
Un parcheggio non è un bivacco.
E i commercianti non devono essere costretti a fare i custodi sociali al posto del comune.
Ed è inutile che l’Assessore alla sicurezza Angeloni mi banni dai social.
Dimostra soltanto che delle segnalazioni,evidentemente ,gliene frega poco(anche perchè espresse sempre con educazione e rispetto.)
Ps.
Poco male eh?!Troverò un altro modo per fargliele avere”.
Il contenuto descrive la segnalazione di una commerciante che ha trovato una persona sdraiata all’interno di un ascensore pubblico, utilizzato impropriamente come dormitorio.
Tra sicurezza urbana e tensione politica
Le due denunce social di Serena Fassi si inseriscono nel dibattito sulla gestione della sicurezza urbana a Bergamo, tra atti vandalici ai danni di attività commerciali e uso improprio di spazi pubblici come ascensori e parcheggi.
Nel racconto della coordinatrice del Patto per il Nord, questi episodi diventano simbolo di una criticità più ampia che coinvolge il rapporto tra cittadini, commercianti e amministrazione locale.

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In mano alla Sinistra Bergamo è diventata invivibile. Un ghetto a cielo aperto.
Questa se ne sbatte della sicurezza
Le parole sicurezza e Bergamo nella stessa frase non possono stare!
Vedrai che Bergamo 🤡🤡🤡🤡
Vedrai che schefe
Cosa dice la sindaca? Tutto bene? 🤮
Direzione Bronx…ormai è una certezza
Andate dal vostro grande Sindaco che avete votato a furor di popolo chiedete lumi alla grande Carnevali
“Vedrai che……schifo Bergamo”!!!! Incapaci!!
Poveri
Ma che sindaca abbiamoooo?????