Mozzo, fine dell’identità cartacea: il 93,60% dei cittadini ha già la CIE

Il Comune di Mozzo guida la transizione verso la CIE con una copertura del 93,60%: un risultato che anticipa la svolta nazionale sulla Carta d’Identità elettronica tra efficienza amministrativa e aggiornamenti normativi.

Mozzo tra i Comuni più digitalizzati: il 93,60% già con la CIE

Il Comune di Mozzo si distingue nel panorama amministrativo per l’elevato livello di digitalizzazione dei documenti di identità. Ad oggi, l’Ufficio Servizi Demografici ha rilasciato 6884 CIE, di cui 6832 ai residenti e 52 ai cittadini residenti all’estero.

Il risultato è significativo: il 93,60% dei cittadini di Mozzo possiede già la Carta d’Identità Elettronica. Le carte ancora da convertire sono soltanto 318 (260 residenti e 58 all’estero), pari al 3,56%, mentre il 2,84% non dispone di un documento valido.

Un dato che evidenzia l’efficacia della strategia amministrativa adottata negli ultimi mesi dall’Ufficio Servizi Demografici del Comune.

Il lavoro dell’Ufficio Anagrafe e la gestione della transizione

Il percorso verso la CIE a Mozzo è stato accompagnato da un monitoraggio costante delle carte cartacee ancora in circolazione. L’Ufficio ha aggiornato periodicamente la cittadinanza, favorendo una conversione progressiva e ordinata.

La risposta dei cittadini è stata ampia e tempestiva, contribuendo al raggiungimento dell’attuale percentuale di copertura quasi totale della popolazione.

Proroga nazionale della carta cartacea oltre il 3 agosto

Sul piano nazionale, il Consiglio dei Ministri, con il Comunicato Stampa n. 178 del 16 giugno 2026, poi convertito in decreto legge e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ha prorogato la validità della Carta d’Identità cartacea oltre il 3 agosto.

La misura ha l’obiettivo di agevolare la transizione verso la CIE, evitando sovraccarichi agli sportelli degli uffici Anagrafe comunali e garantendo una migrazione più graduale al sistema digitale.

Cosa cambia per la carta d’identità cartacea

Nonostante la proroga, la Carta d’Identità cartacea manterrà una validità limitata ad alcuni contesti: rapporti con la Pubblica Amministrazione, servizi sanitari, esenzioni ticket presso le ASL, ritiro pensioni, servizi previdenziali e assicurativi, oltre a operazioni bancarie e notifiche legali.

Rimarrà valida anche per contratti stipulati entro il 3 agosto 2026, ma non potrà più essere utilizzata per l’espatrio verso Paesi dell’Unione Europea e verso Stati extra-UE che accettano il documento italiano.

Viaggi e documenti: obbligatoria la CIE o il passaporto

Dal 3 agosto 2026, per viaggiare all’estero sarà necessario utilizzare il passaporto oppure la CIE. La carta cartacea non sarà più riconosciuta come documento valido per l’espatrio.

Il documento provvisorio nei casi urgenti

In caso di urgenza, il cittadino può richiedere al Comune un documento di identità provvisorio. Il Sindaco può rilasciarlo per garantire continuità di identificazione durante la fase di attesa della CIE.

Il documento ha validità massima di 6 mesi, non è rinnovabile ed è valido per l’espatrio, anche se alcuni Stati possono non accettarlo. La sua emissione sarà possibile fino al 31 dicembre 2027, seguendo le stesse modalità della carta d’identità tradizionale.

Il sindaco di Mozzo: “Il ministero ha cambiato idea, noi no”

Il Sindaco di Mozzo, Gianluigi Ubiali, sottolinea criticamente la decisione nazionale.
«Il Ministero – commenta – cambia idea e decide che… scherzavamo. L’ennesima mancanza di serietà, l’ennesima mancanza di rispetto dei cittadini che hanno rispettato la disposizione originale, l’ennesima mancanza di rispetto di quelle amministrazioni virtuose, come la nostra, che si sono organizzate per soddisfare al meglio tutte le richieste vengono sorpassate dall’ennesimo provvedimento a sorpresa, non privo di complicazioni e di distinguo burocratici che ci potevamo evitare con una migliore organizzazione della conversione verso la CIE».

Informazioni e contatti per i cittadini

Per informazioni sulla carta d’identità o sulla CIE, i cittadini possono contattare il Comune di Mozzo all’indirizzo email anagrafe@comune.mozzo.bg.it oppure al numero 0354556650.

È possibile anche prenotare un appuntamento tramite il sito istituzionale seguendo il percorso: Home / Servizi / Prenotazione appuntamento / Carta d’Identità Elettronica (CIE), dove sono disponibili tutte le informazioni sulla conversione e il pulsante Prenota Appuntamento.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

L’Université d’Été “Diritto al paesaggio” della XVI edizione di Landscape Festival – I Maestri del...
Una cerimonia dedicata alla memoria, al sacrificio e al coraggio dei cittadini italiani internati durante...
Nuove lauree magistrali, servizi innovativi e iscrizioni ancora disponibili: UniBg apre il nuovo anno accademico...
Il direttore di Ascom Bergamo evidenzia il progressivo spostamento del gioco verso la rete: nel...
Prime difficoltà già dalle 7.30, con pesanti rallentamenti anche in via Autostrada. Meglio del previsto...
gioco d'azzardo online
La riduzione degli apparecchi nei locali non coincide con un calo del fenomeno: il consumo...

Altre notizie