UniBg, primo posto nella XIV CIM
L’Università degli Studi di Bergamo ha ottenuto il primo posto nella XIV edizione della Competizione Italiana di Mediazione (CIM), disputata nella mattinata di sabato 11 luglio. La gara coinvolge studenti universitari impegnati in attività di negoziazione davanti a un mediatore professionista.
L’iniziativa è stata organizzata dalla Camera Arbitrale di Milano insieme alle Università Statale di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore e Università Milano-Bicocca, con la partecipazione di squadre provenienti da numerosi atenei italiani.
Per l’ateneo bergamasco si tratta della seconda vittoria consecutiva, dopo il successo ottenuto nell’edizione 2025, e della terza affermazione complessiva considerando le precedenti partecipazioni alla competizione.
La competizione valorizza negoziazione e risoluzione alternativa delle controversie
La Competizione Italiana di Mediazione nasce con l’obiettivo di mettere alla prova le capacità degli studenti nella negoziazione, nell’ascolto attivo e nella gestione costruttiva del conflitto.
Attraverso casi appositamente assegnati, i partecipanti devono immedesimarsi nei ruoli delle parti coinvolte e degli avvocati, cercando soluzioni condivise e pacifiche alle controversie.
La manifestazione rappresenta inoltre l’impegno dei dipartimenti di Giurisprudenza nel formare le nuove generazioni di professionisti del diritto all’utilizzo dei metodi alternativi al processo giudiziario, conosciuti come ADR (Alternative Dispute Resolution).
Le simulazioni: le università italiane e il Team Agorà
Dopo il convegno inaugurale dedicato alle sfide della mediazione in Italia, organizzato nel pomeriggio di giovedì presso l’Università Statale di Milano, la competizione è entrata nel vivo venerdì con una giornata intensa di simulazioni ospitata dall’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Durante i tre turni previsti, il gruppo dell’Università degli Studi di Bergamo ha affrontato le squadre dell’Università degli Studi di Catania, dell’Università Milano-Bicocca e del Team Agorà, confrontandosi attraverso prove basate sulla capacità di trovare accordi e gestire situazioni conflittuali.
Il team bergamasco al vertice della classifica
Nella mattinata di sabato l’organizzazione della CIM ha assegnato i riconoscimenti alle squadre classificate nelle prime cinque posizioni, oltre a diversi premi speciali.
Il gruppo dell’Università degli Studi di Bergamo ha conquistato il primo premio, seguito dalla squadra dell’Università degli Studi di Catania, arrivata seconda. Il terzo posto è stato assegnato alla formazione dell’Università Milano-Bicocca.
La squadra vincitrice era composta da Arturo Bernardini, Laura Bigoni, Ilaria Zanchi, Eleonora Gualdi, Vittoria Rovetta e Sofia Brena.
Alla delegazione dell’ateneo bergamasco hanno inoltre partecipato Lucrezia Mariani e Federico Lorenzi, che, pur non prendendo parte direttamente alle gare, hanno fornito un importante contributo nella preparazione e nel supporto del gruppo.
Il progetto coordinato da Daniela D’Adamo
Il percorso dell’Università degli Studi di Bergamo è stato coordinato dalla professoressa Daniela D’Adamo, docente UniBg e referente dell’iniziativa.
«È stato un percorso stupendo – ha dichiarato la docente – e ringrazio l’università e il mio Dipartimento che da anni investono in progetti di didattica esperienziale sulla risoluzione consensuale dei conflitti. Stiamo facendo scuola. Sono grata ai coach Alessandro Bossi, Michele Marinini e Tiziana Fragomeni, con il supporto dei tutor Sara Fagiani, Alessandra Quaranta e Matteo Mosconi».
UniBg e l’impegno nei sistemi ADR
Con questo risultato l’Università degli Studi di Bergamo conferma il proprio ruolo di riferimento nei progetti di didattica esperienziale dedicati ai sistemi ADR, promossi dal Dipartimento.
Anche il Rettore Sergio Cavalieri ha espresso le proprie congratulazioni alla squadra per il prestigioso risultato ottenuto nella Competizione Italiana di Mediazione.
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