I dossi berlinesi a Bergamo dopo l’autorizzazione ministeriale
È notizia di questi giorni il posizionamento a Bergamo dei primi due “dossi berlinesi”, ovvero particolari ostacoli stradali pensati per rallentare il passaggio di auto e furgoni senza creare problemi alla circolazione di autobus e biciclette.
L’installazione è arrivata dopo l’autorizzazione alla sperimentazione concessa dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, richiesta, secondo quanto riportato, alla fine del 2025.
Il Movimento 5 Stelle Bergamo accoglie positivamente ogni intervento finalizzato ad aumentare la sicurezza stradale, ma sottolinea quello che definisce un elemento non adeguatamente evidenziato: “La proposta relativa all’utilizzo di questi dispositivi era già stata avanzata e approvata in Consiglio Comunale all’inizio del 2020 dall’allora consigliera del Movimento 5 Stelle Sonia Coter“.
La contestazione sui tempi della sperimentazione
Secondo il Movimento 5 Stelle, se le amministrazioni cittadine avessero avviato prima il confronto con il Ministero, “i dossi avrebbero potuto essere installati già diversi anni fa, permettendo alla città di beneficiare anticipatamente degli effetti sulla viabilità e sulla sicurezza”.
Nel comunicato diffuso dal gruppo politico viene criticato l’operato delle amministrazioni guidate dalle giunte di Gori e Carnevali, accusate di aver “rallentato l’attuazione” di una proposta arrivata dall’opposizione.
Il movimento sostiene che la scelta sarebbe stata quella di “insabbiare una buona idea solo perché proveniente dall’opposizione, per poi attuarla in un secondo momento cercando di farla passare come proveniente da loro ed attribuirsene i meriti”.
La rivendicazione del Movimento 5 Stelle
Il Movimento 5 Stelle ribadisce quindi il proprio ruolo nella proposta dei rallentatori selettivi e afferma che questa vicenda rappresenterebbe un’ulteriore dimostrazione di una visione politica anticipatrice rispetto agli altri partiti.
Nella nota viene infatti dichiarato: “Il Movimento 5 Stelle ancora una volta dimostra di avere una visione avanti di anni rispetto a quella degli altri partiti”.
Le caratteristiche dei rallentatori selettivi
I cuscini berlinesi si differenziano dai tradizionali dossi stradali perché non coprono l’intera larghezza della carreggiata.
La loro struttura obbliga le automobili a salirvi con due ruote, favorendo una riduzione della velocità dei mezzi motorizzati a quattro ruote.
Grazie alle dimensioni più contenute, questi dispositivi consentono invece il passaggio di autobus e ambulanze senza ostacoli e permettono alle biciclette di transitare lateralmente senza penalizzare la mobilità ciclabile.
Le strade individuate per l’installazione dei dossi berlinesi
Il piano di posizionamento dei rallentatori selettivi riguarda diverse zone della città di Bergamo.
Gli interventi sono previsti nelle seguenti vie:
- via Goethe – quartiere San Paolo/Loreto
- via Costituzione – quartiere Santa Lucia
- via Bravi – quartiere Valtesse San Colombano
- via Torretta – quartiere Borgo Palazzo
- via Goisis – quartiere Monterosso/Redona
- via Marzanica – quartiere Redona
- via Fossoli – quartiere Conca Fiorita
- via Valverde – quartiere Valverde/Valtesse
- via Filotti – quartiere Valverde/Valtesse
- via Borgo Canale – quartiere Loreto
- via Rosa – quartiere Boccaleone
- via Manara – zona Centro/Sant’Alessandro
Il gazebo contro i disagi dell’e-Brt e per le iniziative ambientali e sociali
Sempre sul tema della viabilità, il Movimento 5 Stelle Bergamo annuncia la presenza di un gazebo nella giornata di oggi, sabato pomeriggio, dalle ore 15:00 alle ore 18:00, in via XX settembre 50, nella zona della chiesa della Madonna dello Spasimo.
L’iniziativa nasce “per protestare contro i disagi legati al nuovo servizio e-Brt e contro l’atteggiamento della Giunta Carnevali, accusata dal movimento di voler completare il progetto entro la scadenza del PNRR“ attraverso una versione definita non pienamente soddisfacente.
Secondo il gruppo politico, il progetto avrebbe richiesto maggiore valutazione e approfondimento fin dalle fasi iniziali.
Durante il gazebo saranno inoltre raccolte firme a sostegno della legge regionale sul fine vita proposta dall’Associazione Coscioni e della petizione popolare contro l’ipotesi di realizzazione di un inceneritore a Montello, promossa dal comitato Aria Pulita Tomenone.
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…. E quindi? 🤣🤣🤣🤣
Sono cosi inutili
Inutili come pochi !
Pagliacci
Buffoni
Pericolosissimo