Attimi di forte apprensione nella mattinata di domenica a Bonate Sotto, dove un giovane armato di un coltello da cucina ha creato allarme tra residenti e commercianti, percorrendo diverse vie del centro e rivolgendo pesanti minacce alle persone incontrate lungo il tragitto. L’episodio si è verificato intorno alle 7 del mattino e si è protratto per circa 45 minuti. Secondo le testimonianze raccolte, il giovane, descritto come un uomo di origine nordafricana e di età compresa tra i 20 e i 25 anni, avrebbe iniziato a urlare in via Locatelli e via Marconi, attirando l’attenzione dei residenti e dei clienti presenti nei locali della zona.
Pur impugnando un coltello da cucina, non avrebbe mai aggredito fisicamente i passanti, limitandosi a pronunciare frasi intimidatorie e minacce di morte mentre si spostava lungo le strade del paese.
Successivamente il giovane ha raggiunto via Trieste, dove avrebbe continuato a urlare contro le persone presenti davanti ad alcune attività commerciali. In uno dei negozi della zona, il titolare e alcuni clienti si sono rifugiati all’interno dell’esercizio, chiudendo le porte per timore che l’uomo potesse entrare.
Diversi testimoni hanno raccontato di aver vissuto momenti di grande paura. Alcuni clienti, spaventati dall’accaduto, hanno preferito non rientrare a casa da soli e sono stati accompagnati da altre persone presenti sul posto.
Secondo le testimonianze, il giovane avrebbe ripetutamente pronunciato frasi minacciose, tra cui l’espressione «Vi ammazzo tutti», continuando a muoversi per le vie del centro prima di allontanarsi in direzione di via Vittorio Veneto.
Nel frattempo alcuni cittadini hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. I Carabinieri sono arrivati sul posto raccogliendo le testimonianze e avviando immediatamente le ricerche, senza però riuscire a rintracciare il giovane nell’immediato.
Le indagini proseguono per ricostruire con precisione il percorso seguito dall’uomo e risalire alla sua identità . A questo scopo saranno analizzate anche le immagini del sistema di videosorveglianza comunale, che potrebbero fornire elementi utili agli investigatori.
Anche il sindaco Carlo Previtali, informato dell’accaduto, ha confermato che la Polizia Locale procederà all’esame delle registrazioni delle telecamere installate sul territorio per supportare le attività investigative.
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Avete fatto bene a precisare che non ha aggredito nessuno ma che si è limitato a urlare e profferire minacce, altrimenti qualcuno avrebbe potuto concludere che si trattava di un cattivo soggetto.