Clusone e il quarto centenario di Giovanni Legrenzi
Il Comune di Clusone rinnova il proprio omaggio a Giovanni Legrenzi in occasione del quarto centenario della nascita del celebre compositore clusonese. La quinta edizione di «Musica Mirabilis», Festival musicale internazionale dedicato alla riscoperta della sua opera, si svolgerà dal 14 agosto al 24 ottobre 2026 nella città bergamasca.
La manifestazione proporrà nove appuntamenti concertistici ospitati nelle splendide chiese di Clusone, ambienti caratterizzati da una straordinaria bellezza architettonica e da qualità acustiche particolarmente adatte all’esecuzione della musica antica.
Il programma permetterà di riscoprire la produzione sacra, profana, vocale e strumentale di un autore che nel corso del Seicento rappresentò una delle personalità più rilevanti della scena musicale internazionale.
Tra concerti, ricerca e approfondimento storico
Accanto alla stagione musicale, il Festival proporrà il Convegno internazionale di studi su Giovanni Legrenzi, previsto il 26 e 27 settembre 2026 a Clusone.
L’iniziativa sarà realizzata in collaborazione con la Società Italiana di Musicologia, fondata a Milano nel 1964 e impegnata nella promozione della ricerca musicologica e delle pubblicazioni scientifiche.
L’omaggio al compositore coinvolgerà anche la tradizionale Festa del Millennio della città di Clusone, che nell’edizione 2026 sarà dedicata proprio alla figura e all’eredità artistica di Legrenzi.
La riscoperta di un protagonista della musica barocca
Il Festival è promosso dal Comune di Clusone, da Promoserio e dal Collegium vocale et instrumentale Nova Ars Cantandi, con la direzione artistica di Giovanni Acciai e Ivana Valotti.
L’iniziativa gode del contributo di Regione Lombardia e Provincia di Bergamo e prosegue il percorso avviato nel 2022 con l’obiettivo di riportare all’attenzione del pubblico la figura di un autore nato a Clusone nel 1626, formatosi a Bergamo e diventato, dopo l’esperienza di Ferrara, uno dei protagonisti della vita musicale veneziana.
Il sindaco Morstabilini: “Legrenzi presenza viva per la comunità”
«Il quarto centenario della nascita di Giovanni Legrenzi rappresenta il punto di arrivo di un percorso che ha riportato al centro dell’attenzione un autore profondamente legato alla storia di Clusone, e che dalla nostra città ha saputo raggiungere alcuni dei più importanti centri musicali del suo tempo – dichiara Massimo Morstabilini, sindaco di Clusone –. Volevamo che il nome di Legrenzi continuasse a essere non soltanto un grande nome della storia della musica, ma una presenza viva e riconoscibile per tutta la comunità. Dalla fondazione del Festival ad oggi, Musica Mirabilis ha permesso di riscoprire l’opera di Legrenzi, coinvolgere studiosi, musicisti e pubblico e rafforzare la consapevolezza della figura del nostro illustre concittadino non soltanto in Europa ma nel mondo intero. Ci prepariamo ora a vivere questa straordinaria e ricca edizione del Festival che, nel segno del centenario legrenziano, riunirà concerti, promuoverà la ricerca e iniziative cittadine varie, coinvolgendo anche la Festa del Millennio».
La cultura come strumento di valorizzazione del territorio
«Musica Mirabilis non è mai stata soltanto una rassegna di concerti, ma un progetto culturale costruito nel tempo per riportare alla luce l’opera di Giovanni Legrenzi e accompagnare Clusone fino al quarto centenario della sua nascita – commenta Alessandra Tonsi, vicesindaca e assessore alla Cultura del Comune di Clusone –. In questi anni il Festival ha saputo intrecciare esecuzioni musicali memorabili, ricerca musicologica e approfondimenti storici, avvicinando il pubblico a un repertorio di grande valore e rafforzando il legame tra il compositore e la sua città. L’edizione 2026 rappresenta il culmine di questo percorso e conferma la capacità della cultura di diventare anche occasione di attrattività e di valorizzazione del territorio».
I direttori artistici: Giovanni Acciai e Ivana Valotti
«Il 2026, per Clusone e per Musica Mirabilis, sarà un anno memorabile – spiegano Giovanni Acciai e Ivana Valotti, direttori artistici del Festival -. Ricorrono, infatti, i quattrocento anni della nascita di Giovanni Legrenzi, nato proprio a Clusone nella prima decade di agosto 1626. Per la città, l’edizione del Centenario rappresenta un’occasione preziosa per consolidare la propria identità e il ruolo di polo culturale internazionale; per Musica Mirabilis, la vetrina ideale per esaltare la vita e l’opera del Maestro clusonese con una serie di concerti che permetteranno al pubblico di ascoltare opere mai eseguite prima d’ora, dopo oltre quattro secoli dalla loro creazione. Ascoltando queste musiche, si percepisce l’universalità e l’attualità del messaggio legrenziano. La musica di Giovanni Legrenzi mantiene intatta la sua freschezza, forza comunicativa e ammaliante bellezza: non è musica comune, ma immortale».
Dal Vespro dell’Assunta alla musica sacra e strumentale
La stagione musicale si apre venerdì 14 agosto, alle ore 20.45, nella Basilica di Santa Maria Assunta, con il Vespro solenne Assumpta est Maria in cælum, tratto dai Sacri e festivi concenti, opera nona di Giovanni Legrenzi.
Protagonisti: gli ensembles Nova Ars Cantandi, La Pifarescha e More Antiquo, con Ivana Valotti all’organo e Giovanni Acciai come maestro di concerto.
Sabato 22 agosto, ore 20.45, nella Chiesa della Beata Vergine del Paradiso, l’ensemble La Fenice aVenire, diretto da Jean Tubéry, presenterà Le grazie di Legrenzi, un programma che unisce la musica sacra e strumentale di Legrenzi a quella dei suoi contemporanei, appositamente creato per Musica Mirabilis.
Nella stessa chiesa, sabato 29 agosto, alle ore 20.45, l’ensemble barocco Harmonices Mundi, con Silvia Vavassori, Marco Frezzato e Giorgia Zanin, sotto la direzione di Claudio Astronio, proporrà Echi di devozione. Acclamazioni divote ed Echi di riverenza di Giovanni Legrenzi, confrontando la dimensione sacra e quella profana della produzione del Maestro.
Sabato 5 settembre, ore 20.45, nella Chiesa di San Defendente, l’Ensemble Legrenzi – composto da Luca Giardini, Pietro Battistoni, Marco Frezzato e Ivana Valotti – eseguirà Sonate da chiesa, evidenziando il ruolo centrale di Legrenzi nello sviluppo del linguaggio strumentale del Seicento.
Il 19 settembre, sempre alle 20.45, tornerà a Clusone Valentina Ferrarese, vincitrice del primo Concorso internazionale di canto barocco «Giovanni Legrenzi», svoltosi il 27 settembre 2025. Accompagnata al clavicembalo da Luca Trenti, presenterà Con tutta l’humiltà del mio cuore, con musiche di Legrenzi, Tarquinio Merula, Francesco Cavalli, Barbara Strozzi, Claudio Monteverdi e Bernardo Storace.
Il convegno internazionale di studi
Il convegno, dal titolo «Il signor Maestro Legrenzi, avvezzo a cose studiate e sode», si terrà nella Sala Legrenzi di Palazzo Marinoni Barca, in collaborazione con la Società Italiana di Musicologia.
- Sabato 26 settembre, ore 14.30: interventi di Giovanni Acciai, Francesco Passadore, Ilaria Contesotto, Rodolfo Baroncini e Giulia Giovani, con approfondimenti sull’opera sacra, gli oratori, le compagini orchestrali veneziane, le cantate e il rapporto con l’Arte dei sonadori.
- La serata continuerà, ore 20.45, nella Chiesa della Beata Vergine del Paradiso, con Le concert de la nuit, concerto spirituale affidato a Nova Ars Cantandi, con Ivana Valotti all’organo e Giovanni Acciai alla direzione.
- Domenica 27 settembre, ore 10: interventi di Nicola Badolato, Franco Rossi, Giada R. Viviani ed Elia Pivetta, dedicati alla produzione operistica di Legrenzi, al Giustino e all’eredità del compositore nelle generazioni successive.
Gli appuntamenti di ottobre
- Domenica 4 ottobre, ore 16, nella Chiesa della Beata Vergine del Paradiso, l’ensemble Il Parrasio, vincitore del primo Concorso internazionale per ensembles strumentali «Giovanni Legrenzi», eseguirà Danze, Sonate e Bergamasche, un programma che accosta musiche di Legrenzi a quelle di Maurizio Cazzati, Marco Uccellini e Tarquinio Merula.
- Sabato 17 ottobre, ore 20.45, nella Chiesa di San Defendente, Legrenzi e la cantata barocca vedrà protagonisti Fulvio Bettini, Diego Cantalupi e Davide Pozzi, con Cantate e Canzonette a voce sola di Legrenzi, accompagnate da musiche strumentali di Benedetto Marcello, Bernardo Gianoncelli e Tarquinio Merula.
- Sabato 24 ottobre, ore 20.45, nella Chiesa della Beata Vergine del Paradiso, chiuderà la fantasmagorica edizione del Centenario La morte del cor penitente, oratorio in due parti composto da Giovanni Legrenzi nel 1671. L’opera, eseguita dal Collegium vocale et instrumentale Nova Ars Cantandi, con Ivana Valotti all’organo e al clavicembalo e Giovanni Acciai alla direzione, rappresenta uno dei soli tre oratori di Legrenzi giunti integri fino a noi, suggellando quattro anni di concerti, ricerca e riscoperta.
Info e aggiornamenti: www.musicamirabilis.eu
Il Festival è promosso dal Comune di Clusone e dalla Nova Ars Cantandi, con il contributo di Regione Lombardia e Provincia di Bergamo, il supporto di Fondazione BCC Milano, è membro di REMA – EARLY MUSIC IN EUROPE, in collaborazione con Venice Classic Radio e con il patrocinio delle città di Bergamo e Ferrara e della Fondazione MIA.
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