L’Olio della Poesia 2026 premia Arketipos per il paesaggio
A Serrano, nel Salento, l’altro ieri, in occasione della XXX edizione de “L’Olio della Poesia”, una delle manifestazioni culturali più prestigiose e longeve del Mezzogiorno, il Comitato organizzatore ha deciso di assegnare il Premio Speciale sul Paesaggio all’Associazione Arketipos di Bergamo.
Il riconoscimento nasce per celebrare lo straordinario contributo dell’associazione alla diffusione della cultura del paesaggio in Italia e nel panorama internazionale, valorizzando un percorso che ha trasformato il rapporto tra ambiente, comunità e identità dei territori.
Trent’anni di poesia, olio e identità mediterranea
Nata nel 1996 a Serrano da un’intuizione di Peppino Conte, condivisa con Giovanni Invitto e Osvaldo De Donno, L’Olio della Poesia ha costruito nel tempo un modello culturale originale e riconoscibile.
La manifestazione si fonda sull’idea di donare l’olio extravergine di oliva ai poeti “in cambio di versi”, creando un legame simbolico tra due elementi fondamentali della civiltà mediterranea: la poesia e l’olio.
Questo dialogo racconta valori profondi come l’identità, la memoria e il patrimonio culturale del territorio, attraverso un linguaggio capace di coinvolgere generazioni diverse.
Una manifestazione che ha accolto grandi protagonisti della cultura
Nel corso dei suoi trent’anni di attività, L’Olio della Poesia ha ospitato numerose personalità di rilievo della cultura italiana e internazionale.
Tra gli autori accolti figurano Mario Luzi, Alda Merini, Edoardo Sanguineti, Giovanni Raboni, Francesco Guccini, Roberto Vecchioni, Antonella Anedda, Milo De Angelis e Antonio Prete, insieme a molti altri protagonisti della poesia contemporanea.
Il paesaggio come incontro tra arte, agricoltura e comunità
Oggi L’Olio della Poesia rappresenta molto più di un semplice premio letterario: è uno spazio di confronto tra arte, paesaggio, agricoltura e comunità.
La manifestazione interpreta il patrimonio degli ulivi e della cultura mediterranea come occasione per riflettere sul rapporto tra uomo e natura.
Negli ultimi anni l’evento ha assunto un significato ancora più importante, accompagnando il dibattito sul paesaggio salentino, profondamente modificato dalla diffusione della Xylella fastidiosa, e sulle possibilità di rinascita del territorio.
Arketipos e il valore internazionale del Landscape Festival
In questo scenario si inserisce il conferimento del Premio Speciale sul Paesaggio all’Associazione Arketipos, realtà impegnata da oltre un decennio nella promozione della cultura del paesaggio.
L’associazione è promotrice del Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio, evento internazionale che ha coinvolto progettisti, istituzioni, studiosi e cittadini nella costruzione di una nuova concezione del paesaggio.
Il progetto ha contribuito a diffondere l’idea del paesaggio come bene comune, elemento di identità, qualità della vita e sviluppo sostenibile.
Le parole del presidente Vittorio Rodeschini
Il presidente di Arketipos, Vittorio Rodeschini, ha sottolineato il significato culturale del riconoscimento.
«Questo riconoscimento ci ricorda qualcosa di molto importante. Siamo spesso portati a considerare il paesaggio come qualcosa di progettato da un architetto o da un paesaggista, ma molti dei paesaggi più memorabili del nostro Paese sono stati modellati, nel corso dei secoli, dalla mano paziente e sapiente degli agricoltori. Terrazzamenti, filari, uliveti e campi coltivati raccontano un’opera collettiva nella quale natura, lavoro e cultura si sono intrecciati generazione dopo generazione. Anche il paesaggio agrario è un grande progetto, costruito nel tempo attraverso la conoscenza dei luoghi, la cura quotidiana e la capacità di adattarsi alle trasformazioni. Perché ripensare il paesaggio oggi è un impegno innanzitutto culturale».
Due esperienze di valorizzazione del territorio
Il Premio Speciale sul Paesaggio evidenzia la forte sintonia tra il percorso di Arketipos e quello de L’Olio della Poesia.
Entrambe le realtà hanno saputo trasformare il paesaggio in un linguaggio universale capace di unire cultura, bellezza, natura e partecipazione civile.
La cerimonia di consegna del premio si svolgerà giovedì 30 luglio 2026 a Serrano, nell’ambito di AFFACCI nel Borgo della Poesia, evento inserito nella XXX edizione della manifestazione.
La motivazione ufficiale del Premio Speciale sul Paesaggio 2026
Premio Speciale sul Paesaggio – L’Olio della Poesia 2026
All’Associazione Arketipos di BergamoPer aver promosso, con visione, competenza e continuità, in un contesto internazionale, una moderna cultura del paesaggio quale patrimonio collettivo, spazio di relazione tra uomo e natura e fondamentale elemento di qualità della vita.
Attraverso il Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio, Arketipos ha contribuito a diffondere, in Italia e all’estero, una nuova consapevolezza del valore culturale, sociale, ambientale ed economico del paesaggio.
L’associazione ha favorito il dialogo tra istituzioni, professionisti, mondo della ricerca e cittadini, promuovendo una visione condivisa del territorio.
Il suo impegno interpreta pienamente i principi della Convenzione Europea del Paesaggio, sostenendo il paesaggio come bene comune, espressione dell’identità dei luoghi e risorsa strategica per uno sviluppo sostenibile.
Con questo riconoscimento, L’Olio della Poesia intende rendere omaggio a una realtà che, come la manifestazione salentina, ha saputo trasformare il paesaggio in un ponte tra cultura, natura e comunità.
Il premio riafferma il valore della bellezza come strumento di crescita civile e di speranza per le future generazioni.
Il Comitato Organizzatore L’Olio della Poesia – XXX° Edizione 2026
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