La comunità di Leffe perde un protagonista dello sport
La comunità di Leffe e l’intera Val Gandino piangono la scomparsa di Adriano Picinali, atleta capace di scrivere pagine memorabili dello sport bergamasco. L’uomo, 81 anni, si è spento oggi, domenica 2 agosto, all’Hospice di Vertova, dopo una malattia che ha avuto la meglio sulla sua forte fibra.
Nato nel 1944, Adriano aveva manifestato fin da giovane una grande passione per l’atletica, dedicandosi in particolare alle specialità sulle lunghe distanze. La sua storia sportiva si intrecciò con un periodo di grande crescita per Leffe, quando allo sviluppo del settore tessile si affiancava una vivace vita sociale nella quale lo sport rappresentava un importante elemento di aggregazione e sana competizione.
Il record italiano nella 24 ore di corsa
Nei primi anni ’70, mentre il campione dello sci Fausto Radici conquistava importanti successi sulle piste, Adriano Picinali scelse una sfida completamente diversa: la 24 ore di corsa, disciplina disputata per la prima volta nel 1973.
Questa scelta diede origine anche a una storica rivalità sportiva a distanza con un altro atleta bergamasco, Rino Lavelli. Il momento più importante arrivò il 26 novembre 1977, quando Adriano riuscì a conquistare la migliore prestazione italiana su pista nella specialità.
Allo stadio di Bergamo, sulla pista in rubcor che allora circondava il terreno di gioco, percorse ben 248,918 chilometri, realizzando un’impresa destinata a rimanere nella memoria collettiva.
Il risultato venne annunciato dalla Società F.lli Picinali Fioristi, azienda di famiglia, insieme alla Sottosezione CAI Leffe e alla Libertas Radici. L’impresa ebbe una grande risonanza e sono rimaste celebri le immagini di Adriano con al collo la corona dell’epoca, accanto alla mamma Ersilia, al fratello Giacomo e al dottor Schiattareggia.
Le altre sfide di una carriera indimenticabile
La carriera di Adriano Picinali non fu legata soltanto alla 24 ore. Nel 1971 partecipò anche alla storica Corsa delle Uova di Gandino, gareggiando in coppia con Ruggero Bertocchi nel ruolo di raccoglitore. La competizione venne vinta dal corridore Giuseppe “Bichi” Bonandrini.
Negli anni più recenti, la comunità di Leffe gli aveva dedicato importanti riconoscimenti. Nel 2015 ricevette una passerella d’onore durante la Corsa de Zerc, mentre nel 2018 fu scelto tra i tedofori incaricati di portare in Val Gandino la Torcia Olimpica di Pyeongchang.
Il dolore della famiglia e della Val Gandino
La scomparsa di Adriano Picinali lascia nel dolore la moglie Isabella, le figlie Cristina con Stefano, Angelica con Giacomo, l’adorato nipotino Jack, i fratelli, le sorelle e tutta la comunità della Val Gandino.
La salma è composta nella sala della Misericordia in via Gallizioli 6 a Leffe.
Le celebrazioni per l’ultimo saluto
Lunedì 3 agosto alle ore 17 è prevista la veglia di preghiera.
I funerali sono invece in calendario martedì 4 agosto alle ore 9.30 nella chiesa parrocchiale di Leffe. Al termine della cerimonia, la salma sarà tumulata nel cimitero locale.

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Ciao Adriano spero che tu possa fare unn bel viaggio fino lassù proteggici tutti 🙏condoglianze alla famiglia🙏🙏❤️
Condoglianze
Condoglianze alla famiglia 🙏🕯