Onore ospita la sesta edizione del festival
Dal 6 al 9 agosto 2026 il suggestivo borgo di Onore, nel cuore della ValSeriana, accoglie la sesta edizione di “Onore e Cultura”, la rassegna estiva che propone incontri, dialoghi e spettacoli dedicati ai grandi temi della società contemporanea.
L’edizione 2026, intitolata “Fedi. I mille luoghi dell’anima e del cuore”, è dedicata all’analisi del significato della fede nelle sue molteplici dimensioni: religiosa, civile, culturale e personale.
Il festival propone quattro appuntamenti serali con la partecipazione di studiosi, giornalisti, scrittori e protagonisti del dibattito culturale italiano. Ogni incontro è anticipato dalle letture degli attori di Teatro Minimo, realtà che accompagna il pubblico attraverso momenti di approfondimento e suggestione.
Quattro serate di confronto nel Piazzale del Comune
Tutti gli eventi si svolgono alle ore 21.00 nel Piazzale del Comune di Onore, con ingresso libero e gratuito. La manifestazione rappresenta un’occasione per vivere il paese in un clima di dialogo, riflessione e condivisione.
Gli appuntamenti sono accessibili senza prenotazione e si tengono anche in caso di pioggia, confermando la volontà degli organizzatori di offrire alla comunità un momento culturale aperto a tutti.
Le parole di Michele Schiavi sul valore del festival
«Le Fedi sono il filo conduttore del Festival di quest’anno e, come da tradizione, i nostri illustri ospiti e relatori accompagneranno il pubblico alla scoperta delle molteplici sfaccettature di questo tema, grazie anche al prezioso coordinamento scientifico del professor Marco Cimmino. Il Festival Onore e Cultura dimostra che anche un piccolo paese di montagna può essere protagonista di un’offerta culturale di altissimo livello», dichiara il consigliere regionale della Lombardia Michele Schiavi.
L’Amministrazione comunale: sostegno all’iniziativa
Anche l’Amministrazione comunale di Onore ribadisce il proprio impegno nel sostenere il progetto, accompagnandone la crescita da sei anni.
«Il Festival Onore Cultura si consolida come un appuntamento di riferimento nel panorama culturale dell’Alta ValSeriana. Anche per questa sesta edizione, abbiamo voluto preservare l’impostazione originaria del progetto: un tema centrale forte, quest’anno dedicato ad esplorare il concetto di fede, declinato in quattro serate di approfondimento tra sport, politica, religione e musica. Ciascun appuntamento sarà introdotto da una lettura a cura del Teatro Minimo. Come Amministrazione abbiamo creduto e investito molto in questa iniziativa; il crescente successo di pubblico riscontrato negli anni ci ha incoraggiati a proseguire, spingendoci a riproporre il Festival con la certezza di offrire alla comunità un evento di alto valore sociale e culturale», dichiara il sindaco di Onore Ettore Schiavi.
Marco Cimmino: “La fede tema centrale”
A presentare i contenuti scientifici della rassegna è il curatore e direttore scientifico del festival Marco Cimmino, che sottolinea la complessità del tema scelto per questa edizione.
«Quest’anno il festival affronta un tema impegnativo: la fede, declinata nelle varie manifestazioni umane. Qual è il sottile confine tra fede e superstizione, o tra fede e fanatismo? Esistono nuove forme di fede che hanno soppiantato quella religiosa: quella politica, quella sportiva? A queste complesse domande cercheremo di rispondere nelle quattro serate del nostro festival».
Ospiti di rilievo per approfondire la fede
La qualità degli ospiti rappresenta da sempre uno degli elementi distintivi di Onore e Cultura.
«Tra i relatori delle serate avremo calciatori, professori, giornalisti e musicisti di spessore: una rosa di ospiti con cui proveremo ad approfondire accuratamente le diverse sfumature della ‘parola’ Fede, e che contribuirà ad aumentare il prestigio del nostro Festival», dichiara l’assessore del Comune di Onore Serena Schiavi.
Il programma della sesta edizione
La manifestazione prende il via stasera, giovedì 6 agosto, con l’incontro “Sventola la tua fede: lo sport come religione popolare”, dedicato al rapporto tra fede e passione sportiva.
La serata vede protagonisti l’ex calciatore Marino Magrin, la giornalista Elisa Cucchi e il medico sportivo Bruno Sgherzi.
Politica, convinzioni personali e impegno civile
Venerdì 7 agosto è la volta di “Politica come militanza o come carriera?”, un confronto dedicato al rapporto tra impegno politico, convinzioni personali e partecipazione pubblica.
L’incontro è alla presenza del giornalista Giovanni Cominelli.
Fedi religiose, eresie e superstizioni al centro del terzo appuntamento
Sabato 8 agosto il festival propone “Fedi, eresie e superstizioni”, un approfondimento sui confini tra credo religioso e deviazioni del pensiero.
Intervengono lo storico e insegnante di Storia moderna e Storia del Rinascimento presso l’Università degli Studi di Bergamo Marco Carobbio e lo storico dell’arte Silvio Tomasini.
La chiusura con musica e spiritualità
L’ultima serata, domenica 9 agosto, è dedicata a “Dai Vangeli secondo Faber: la fede e la musica”, appuntamento che esplora il legame tra spiritualità e canzone d’autore.
Protagonista dell’incontro è il chitarrista Giorgio Cordini.
Tutti gli incontri moderati da Marco Cimmino
Gli appuntamenti della sesta edizione di Onore e Cultura sono tutti moderati da Marco Cimmino. Ogni serata viene introdotta da una lettura curata dal Teatro Minimo.
L’ingresso è gratuito e senza prenotazione, con la possibilità di partecipare agli incontri anche in caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli.
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