Un impatto violentissimo, due persone sbalzate dalla moto e un 32enne trasportato in condizioni gravissime all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. È il bilancio del grave incidente stradale avvenuto nella serata di giovedì 6 agosto a Solza, lungo la strada provinciale 170.
L’allarme è scattato intorno alle 22.15. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, una Suzuki GSX 1000, sulla quale viaggiavano due uomini di 32 e 37 anni, avrebbe tamponato una Renault Clio che si stava preparando a svoltare in via San Giovanni Bosco.
La dinamica esatta dovrà essere accertata attraverso i rilievi effettuati dai carabinieri, ma la violenza dello schianto ha reso immediatamente evidente la gravità dell’accaduto.
I due uomini sbalzati dalla moto
In seguito alla collisione, i due occupanti della Suzuki sono stati proiettati dalla sella, finendo sull’asfalto dopo una caduta di diverse decine di metri.
Ad avere la peggio sarebbe stato il motociclista di 32 anni, residente ad Aviatico. Secondo le informazioni raccolte sul posto, il giovane avrebbe riportato traumi estremamente seri e avrebbe perso un braccio a causa delle conseguenze dell’incidente.
Vista la gravità delle sue condizioni è stato disposto il trasferimento urgente in ospedale. Il 32enne è stato affidato all’elisoccorso e trasportato in codice rosso al Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è stato sottoposto alle cure necessarie.
Coinvolto nello schianto anche il 37enne che viaggiava sulla stessa motocicletta. Le persone che si trovavano invece a bordo della Renault Clio non avrebbero riportato ferite, pur essendo rimaste sotto choc per quanto accaduto.
Imponente intervento dei soccorritori
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Sulla provinciale sono state inviate tre ambulanze e due automediche, oltre all’elisoccorso utilizzato per il trasferimento del ferito più grave.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco, impegnati nella messa in sicurezza e nella bonifica dell’area interessata dallo schianto.
Ai carabinieri di Zogno è stato invece affidato il compito di eseguire i rilievi necessari per ricostruire con precisione la dinamica e stabilire le cause della collisione.
In base ai primi elementi disponibili, la motocicletta avrebbe raggiunto la Renault mentre quest’ultima si apprestava a effettuare la svolta verso via San Giovanni Bosco. Saranno però gli accertamenti dei militari a chiarire l’esatta sequenza dell’incidente e le eventuali responsabilità.
I primi soccorsi prima dell’arrivo dei sanitari
Sul luogo dell’incidente è arrivato anche il sindaco di Solza, Simone Biffi, che ha sottolineato la particolare gravità della situazione.
Il primo cittadino ha ringraziato le persone che, trovandosi nelle vicinanze, sono intervenute immediatamente per prestare aiuto ai feriti e cercare di limitare le emorragie in attesa dell’arrivo del personale sanitario.
Un intervento particolarmente delicato considerando la natura dei traumi riportati durante la caduta.
Il sindaco ha quindi espresso l’auspicio che le persone rimaste ferite possano riprendersi quanto prima.
Provinciale chiusa per consentire soccorsi e rilievi
Le operazioni di emergenza hanno avuto inevitabili conseguenze anche sulla circolazione. Il tratto della provinciale 170 interessato dall’incidente è stato temporaneamente chiuso al traffico, così da permettere ai sanitari di operare in sicurezza e alle forze dell’ordine di completare tutti gli accertamenti.
Particolare attenzione resta concentrata sulle condizioni del 32enne di Aviatico, trasferito d’urgenza al Papa Giovanni XXIII dopo il gravissimo trauma subito.
Nel frattempo prosegue il lavoro dei carabinieri per ricostruire ogni dettaglio dello schianto avvenuto nella tarda serata del 6 agosto. Gli elementi raccolti attraverso i rilievi sulla carreggiata saranno determinanti per chiarire come si sia verificato il tamponamento tra la Suzuki e la Renault Clio.
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