Un furto all’alba in una pizzeria di Palazzolo sull’Oglio si è concluso con l’arresto di un uomo di 33 anni, già conosciuto dalle forze dell’ordine e ora al centro di ulteriori accertamenti per una serie di episodi avvenuti nelle ultime settimane tra le province di Brescia e Bergamo. Gli investigatori stanno verificando, in particolare, un suo possibile coinvolgimento nei furti che hanno interessato alcuni locali della movida di Sarnico.
L’arresto è avvenuto nella mattinata di martedì 11 agosto, dopo l’intervento decisivo di un carabiniere che in quel momento non era in servizio. Il militare si trovava nella propria abitazione quando, affacciandosi dal balcone, ha notato una persona intenta ad armeggiare nei pressi di un ristorante.
Secondo quanto ricostruito, il sospettato stava forzando una finestra per riuscire a entrare nel locale. Il carabiniere ha seguito quanto stava accadendo e ha immediatamente avvisato la centrale, decidendo poi di intervenire personalmente.
Bloccato mentre usciva dal ristorante
Il militare è sceso in strada e ha atteso che l’uomo uscisse dalla pizzeria. A quel punto il 33enne aveva già con sé quanto sottratto poco prima dall’attività commerciale.
Alla vista del carabiniere avrebbe cercato di allontanarsi e, durante il tentativo di fuga, avrebbe spintonato il militare. Ne è nata una colluttazione. Nonostante lo scontro, il carabiniere è riuscito a immobilizzare il sospettato e a trattenerlo fino all’arrivo dei colleghi delle stazioni di Palazzolo sull’Oglio e Chiari.
Il militare è rimasto ferito durante l’intervento e successivamente è stato medicato: per lui la prognosi indicata è di dieci giorni.
La perquisizione effettuata nei confronti del fermato ha permesso di recuperare un iPhone e circa 250 euro in contanti, ritenuti provenienti dal furto appena commesso. Telefono e denaro sono stati quindi riconsegnati alla proprietaria del ristorante.
Arrestato per furto, resistenza e lesioni
Anche il 33enne è stato accompagnato in ospedale per ricevere le necessarie medicazioni. Successivamente è scattato l’arresto con le accuse di furto aggravato, resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale.
Nella stessa mattinata è comparso in direttissima e, al termine del procedimento, è stato condotto in carcere.
L’uomo, cittadino albanese residente a Cologne, nel Bresciano, era già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti e denunce relativi a reati contro il patrimonio. Nei suoi confronti risultava inoltre già disposto l’obbligo di firma presso la caserma di Cologne.
La sua posizione viene adesso esaminata anche in relazione ad altri episodi che hanno interessato attività commerciali della zona.
Accertamenti sui recenti furti nei locali di Sarnico
L’arresto di Palazzolo potrebbe infatti assumere rilevanza anche per alcune indagini in corso nella Bergamasca. Il 33enne è sospettato di poter essere coinvolto in altri furti compiuti in locali situati tra le province di Bergamo e Brescia.
Tra gli episodi sui quali gli investigatori stanno concentrando l’attenzione figurano quelli registrati recentemente a Sarnico, dove diverse attività legate alla movida sono finite nel mirino dei ladri.
Al momento si tratta di un’ipotesi investigativa che dovrà essere verificata attraverso gli accertamenti delle forze dell’ordine. L’arresto in flagranza per il furto nella pizzeria non equivale quindi all’attribuzione automatica degli altri colpi: per questi ultimi dovranno essere raccolti e valutati gli elementi necessari a stabilire eventuali responsabilità.
L’intervento decisivo del carabiniere fuori servizio
Determinante per fermare il furto è stata la presenza casuale del militare nelle vicinanze del ristorante. Dopo aver osservato dalla propria abitazione i movimenti sospetti, il carabiniere ha prima richiesto l’intervento dei colleghi e poi è sceso in strada, riuscendo a sorprendere il 33enne all’uscita.
La refurtiva è stata recuperata immediatamente e restituita alla proprietaria, mentre l’uomo è stato preso in consegna dalle pattuglie intervenute sul posto.
Le indagini ora proseguono su un fronte più ampio. Gli investigatori dovranno ricostruire gli spostamenti del 33enne e verificare se esistano elementi in grado di collegarlo agli altri furti segnalati nelle ultime settimane. Particolare attenzione viene riservata proprio agli episodi avvenuti nei locali di Sarnico, senza escludere ulteriori verifiche su colpi commessi nell’area compresa tra Bergamasca e Bresciano.
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