Addio a Lino Manzoni, lo storico che ha custodito l’identità di Azzano San Paolo

La comunità di Azzano San Paolo piange la scomparsa di un uomo che ha dedicato la vita alla ricerca storica, alla valorizzazione delle radici locali e alla trasmissione della memoria collettiva alle nuove generazioni

La comunità saluta uno dei suoi cittadini più rappresentativi

La comunità di Azzano San Paolo è in lutto per la morte di Lino Manzoni, scomparso all’età di 94 anni. A dare l’annuncio sono stati la moglie Virginia e la sua famiglia, ricordando una figura profondamente legata al paese e alla sua storia.

Per gli abitanti di Azzano San Paolo, Lino Manzoni, che il 23 agosto avrebbe spento 95 candeline, non è stato soltanto uno storico, ma un uomo capace di trasformare la passione per il passato in un patrimonio condiviso da tutta la comunità.

L’impegno per la storia e le radici del territorio

Tra le opere più importanti realizzate da Lino Manzoni figura la ricerca pubblicata nel 1986 dal titolo “Fonti per la storia di Azzano San Paolo”, edita dal Comune. Il progetto nacque insieme al nipote Leonio Callioni, successivamente diventato sindaco di Azzano San Paolo.

Il lavoro rappresentò un punto di riferimento per la conoscenza delle origini del paese, raccogliendo documenti e testimonianze utili a preservare la memoria locale.

L’idea degli Azzano d’Italia e il legame tra territori

Tra le iniziative più significative promosse da Lino Manzoni ci fu anche l’ideazione della manifestazione Gli Azzano d’Italia, nata con l’obiettivo di riunire i diversi paesi o frazioni sul territorio nazionale accomunati dallo stesso toponimo.

Il progetto coinvolse diverse località della penisola: Azzano d’Asti, Azzano di Torlino Vimercati, Castel d’Azzano, Azzano Decimo, Azzano di Seravezza e Azzano di Gualdo Tadino.

Un’iniziativa che rappresentò la volontà di creare un collegamento culturale tra comunità differenti, unite da un nome e da una storia comune.

Il calendario delle esequie e l’ultimo saluto

La camera ardente è stata allestita presso la Casa del Commiato Maggioni Roberto di Azzano San Paolo.

I funerali si svolgeranno martedì 18 agosto alle ore 10:00 presso la Chiesa Vecchia di San Paolo.

Sarà il momento per salutare Lino Manzoni, ricordato dai familiari come marito, padre, nonno e bisnonno, ma anche come una presenza fondamentale per il paese.

Il messaggio della famiglia e la volontà sui fiori

Nel comunicare la scomparsa, la famiglia ha voluto ricordare il pensiero di Lino Manzoni sul significato della comunità e della memoria:

“Desidero che nessuna pianta o fiore debba morire con me. Perciò sulla bara o altro luogo non vengano posti dei fiori recisi o piante che potrebbero appassire”.

La richiesta è stata rivolta a tutti coloro che parteciperanno alle esequie, nel pieno rispetto delle sue convinzioni.

Il ricordo di un uomo legato al futuro del paese

Nel messaggio diffuso dalla famiglia si legge che il saluto a Lino Manzoni sarà anche un’occasione per ricordare i valori in cui ha sempre creduto: il paese appartiene ai cittadini, conoscere le proprie radici permette di costruire un futuro migliore e la vita comunitaria rappresenta ciò che rende le persone profondamente umane.

La sua eredità resterà nelle ricerche, nei racconti e nelle testimonianze lasciate alla comunità.

Le condoglianze dell’ex sindaco Lucio De Luca

Tra i primi messaggi di cordoglio è arrivato quello dell’ex sindaco Lucio de Luca, che ha scritto:

“Che dispiacere… mi spiace tantissimo. Se ne va davvero la memoria storica e una persona che amava il suo paese. Sentite condoglianze e un abbraccio a tutta la famiglia”.

Il ricordo di Simonetta Panseri

Anche Simonetta Panseri ha voluto lasciare un messaggio dedicato allo storico cittadino:

“Carissimo Lino, mi dispiace davvero tanto sentire della tua dipartita. Sei e sei stato un uomo speciale in Azzano e per Azzano. Tutti noi dobbiamo soltanto ringraziarti per il lavoro e la passione che ci hai dato con tue numerose ricerche e testimonianze”.

Nel suo ricordo ha aggiunto:

“A pochi giorni dal tuo compleanno, se ne va uno degli ultimi o forse l’ ultimo del mitico anno 1931, mi raccomando salutameli tutti specialmente il mio papà. Un abbraccio alla tua famiglia. Con affetto e tanta ammirazione”.

Il cordoglio del Gruppo fotoamatori Azzano San Paolo

Anche il GFA Gruppo fotoamatori Azzano San Paolo, proprio a nome di Panseri, si è unito al dolore della famiglia, ricordando il ruolo di Lino Manzoni come fonte di ispirazione:

“Il GFA Gruppo fotoamatori Azzano S. Paolo si stringe a voi in questo triste momento. Per noi è stato un grande ispiratore per una ricerca continua sul nostro territorio”.

Il messaggio dell’assessore Luigi Amadei

L’assessore ai servizi sociali Luigi Amadei ha definito la scomparsa una grande perdita per tutta la comunità:

“Una grande perdita per Azzano San Paolo. Lino è stato un prezioso custode della storia, delle tradizioni e della memoria del nostro paese”.

Nel suo messaggio ha poi ricordato:

“Con passione e costanza ha ricercato, raccontato e salvaguardato le nostre radici, credendo profondamente nel valore della comunità e nel futuro costruito attraverso la conoscenza del passato”.

E ancora:

“Grazie, Lino, per tutto il bene che hai fatto per Azzano. Il tuo lavoro e la tua memoria resteranno patrimonio della nostra comunità. Un abbraccio alla moglie Virginia e a tutta la famiglia”.

Il ricordo del sindaco Sergio Suardi

Il sindaco Sergio Suardi ha espresso il dolore dell’intera amministrazione comunale:

“La nostra comunità oggi ha perduto non solo uno storico, ma un cittadino benemerito che è stato custode affettuoso della memoria collettiva”.

Nel suo intervento ha sottolineato:

“Lino ha dedicato la sua vita a raccontare chi siamo, da dove veniamo e cosa ci unisce. A nome dell’Amministrazione comunale e mio personale porgo le più sentite condoglianze alla famiglia”.

Il sindaco ha infine ricordato:

“Il suo impegno continuerà a vivere nelle pagine che ci ha lasciato e con la realizzazione del progetto che abbiamo con lui condiviso nelle scorse settimane”.

Il saluto di Alice Palmira alla famiglia

Anche Alice Palmira ha voluto ricordare il valore umano di Lino Manzoni:

“Un uomo che ha saputo amare, costruire, servire e contribuire al bene di tutti per lasciare il mondo migliore di come l’ha trovato”.

Nel messaggio ha aggiunto:

“Non lascia solo un grande vuoto alla sua amata Virginia e alla sua tribù, ma una testimonianza di vita da prendere come esempio nel seguire il sentiero che ha tracciato con amore per sua famiglia e per la comunità”.

Concludendo:

“Con tantissima commozione porgo le mie più sentite condoglianze ai suoi familiari e soprattutto alle sue nipoti che ho sempre avuto nel cuore. Con tantissimo affetto, Alice”.

Una memoria destinata a rimanere

La scomparsa di Lino Manzoni, avvenuta a Azzano San Paolo il 15 agosto 2026, lascia un vuoto profondo, ma anche una preziosa eredità culturale.

Il suo lavoro continuerà a raccontare la storia del paese e il valore di una comunità capace di riconoscere nelle proprie radici la forza per guardare avanti.

Redazione

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