Era sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione di Torre Boldone, ma è stato individuato nel pomeriggio di giovedì 20 agosto a Bergamo, in una zona nella quale non sarebbe stato autorizzato a trovarsi in quel momento. Per questo motivo un uomo di 50 anni, cittadino marocchino, è stato arrestato dalla polizia locale di Bergamo con l’accusa di evasione.
L’intervento è avvenuto nell’ambito dei normali servizi di controllo del territorio predisposti dagli agenti. La pattuglia stava operando nella zona di via Borgo Palazzo, con il supporto anche dell’unità cinofila, quando l’attenzione degli operatori si è concentrata su alcune persone presenti nelle vicinanze della fermata della Teb.
Gli agenti hanno proceduto con l’identificazione del gruppo. Proprio durante questi accertamenti è emersa la posizione particolare del cinquantenne: l’uomo risultava sottoposto alla misura della detenzione domiciliare e avrebbe quindi dovuto trovarsi nella propria abitazione di Torre Boldone, salvo specifiche deroghe concesse dall’autorità .
Le verifiche sulle autorizzazioni del 50enne
La misura alla quale era sottoposto prevedeva infatti precise prescrizioni. Il cinquantenne poteva allontanarsi da casa soltanto in determinate circostanze, rispettando orari, destinazioni e condizioni precedentemente autorizzate.
Una volta fermato dagli agenti, l’uomo avrebbe cercato di spiegare il motivo della propria presenza a Bergamo. Secondo quanto riferito alla polizia locale, avrebbe dovuto raggiungere alcuni uffici dell’Ats per occuparsi di una pratica relativa al medico di base.
La spiegazione ha portato gli agenti ad approfondire immediatamente la situazione. Sono quindi partiti gli accertamenti necessari per verificare se lo spostamento fosse effettivamente compreso tra quelli consentiti dalle prescrizioni imposte al cinquantenne.
Dalle verifiche sarebbe emerso che la presenza dell’uomo in via Borgo Palazzo, in quel preciso momento, non risultava compatibile con le autorizzazioni di cui disponeva. Un elemento che ha fatto scattare il provvedimento nei suoi confronti.
Arrestato con l’accusa di evasione
Accertata la presunta violazione della misura, gli agenti della polizia locale hanno proceduto con l’arresto del cinquantenne per evasione dagli arresti domiciliari.
L’episodio si è verificato durante un servizio di controllo che non era stato predisposto specificamente per rintracciare l’uomo. È stata infatti l’attività di identificazione effettuata nella zona della fermata Teb di Borgo Palazzo a permettere agli operatori di verificare la sua posizione giudiziaria e, successivamente, le condizioni alle quali poteva eventualmente lasciare l’abitazione.
Il caso è quindi passato all’attenzione dell’autorità giudiziaria. Nella mattinata di venerdì 21 agosto si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto, durante la quale è stata esaminata la posizione del cinquantenne e la documentazione relativa all’intervento.
Il giudice convalida l’arresto
Al termine dell’udienza, il giudice ha convalidato l’arresto eseguito dalla polizia locale di Bergamo. La vicenda proseguirà ora secondo le procedure previste, mentre le responsabilità dell’uomo dovranno essere definitivamente accertate nell’ambito del procedimento giudiziario.
L’episodio mette in evidenza anche l’importanza delle verifiche effettuate durante i servizi ordinari sul territorio. In questo caso gli agenti, dopo aver identificato il cinquantenne, non si sono limitati ad accertare l’esistenza della misura domiciliare, ma hanno controllato nel dettaglio le deroghe e le prescrizioni che regolavano i suoi eventuali spostamenti.
Proprio il confronto tra le autorizzazioni disponibili e il luogo e l’orario in cui l’uomo è stato individuato avrebbe consentito di riscontrare la violazione.
Il controllo nella zona di Borgo Palazzo
Via Borgo Palazzo rappresenta una delle aree cittadine interessate dai servizi di presidio e controllo della polizia locale. Nel pomeriggio di giovedì gli agenti stavano svolgendo proprio una di queste attività , accompagnati dall’unità cinofila.
Il gruppo nel quale si trovava il cinquantenne è stato fermato nei pressi della fermata della Teb e sottoposto alle procedure di identificazione. Da quel controllo è quindi emersa la posizione dell’uomo residente a Torre Boldone.
La motivazione fornita dal diretto interessato, relativa alla necessità di raggiungere gli uffici dell’Ats per una pratica sanitaria, non avrebbe trovato corrispondenza nelle condizioni previste dalle autorizzazioni in suo possesso.
Da qui l’arresto per evasione e il successivo passaggio davanti al giudice. Con l’udienza di venerdì mattina è arrivata infine la convalida del provvedimento adottato dagli agenti.
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