Bergamasco arrestato in Sardegna con otto droghe: torna in libertà

Il cinquantenne aveva sostenuto che le sostanze trovate nel camper fossero destinate al consumo personale e aveva chiesto di sottoporsi ai test tossicologici. Gli esami hanno rilevato nel suo organismo le stesse tipologie di stupefacenti sequestrate. Il Tribunale di Tempio ne ha disposto la scarcerazione.

droga

Era stato arrestato dopo che i carabinieri avevano trovato nel suo camper otto differenti tipologie di sostanze stupefacenti, oltre ad alcuni oli contenenti il principio attivo della cannabis. Un quantitativo e una varietà che avevano portato all’intervento dei militari, ma il cinquantenne bergamasco aveva sostenuto fin dall’inizio una versione precisa: quelle sostanze sarebbero state destinate al proprio consumo e non allo spaccio.

A sostenere la sua ricostruzione sono successivamente arrivati gli esami tossicologici richiesti dallo stesso cinquantenne mentre si trovava in carcere. Le analisi hanno infatti rilevato nel suo organismo la presenza delle diverse sostanze rinvenute all’interno del mezzo. Sulla base degli elementi emersi e delle istanze avanzate dalla difesa, il Tribunale di Tempio ha disposto la scarcerazione, rimettendo l’uomo in libertà.

La vicenda, riportata dall’Unione Sarda, era cominciata durante un controllo effettuato lungo la Strada Provinciale 90, all’altezza di Lu Colbu, nel Sassarese. Il camper sul quale viaggiava il bergamasco era diretto verso Santa Teresa.

Il controllo dei carabinieri e il sequestro

A fermare il mezzo erano stati i Carabinieri di Trinità. Durante gli accertamenti, i militari avevano individuato le sostanze in diversi punti del camper, in particolare nel cruscotto e nella zona posteriore.

Secondo quanto riportato negli atti, inoltre, le persone presenti a bordo non avrebbero cercato di nascondere o alterare la situazione durante il controllo.

Il cinquantenne è indicato come uno storico frequentatore della Valle della Luna di Santa Teresa, località verso la quale era diretto al momento del controllo.

A determinare l’arresto era stato soprattutto quanto rinvenuto all’interno del veicolo. Il sequestro comprendeva infatti sostanze differenti sia per tipologia sia per quantità.

Dalla ketamina alla cocaina: cosa c’era nel camper

Secondo quanto riportato, nel camper sono stati sequestrati 512 grammi di ketamina e 287 grammi di speed. A questi si aggiungevano 265 grammi di marijuana e 98 grammi di Mdma sotto forma di pastiglie.

L’elenco comprendeva inoltre 66 grammi di Md, 45 grammi di cocaina, 14 grammi di hashish e 5 grammi di funghi allucinogeni. Nel mezzo erano presenti anche oli contenenti il principio attivo della cannabis.

La varietà e i quantitativi rinvenuti avevano portato all’arresto del bergamasco. La difesa, affidata agli avvocati Gerardo Giacu e Marcella Pinna, aveva però contestato l’ipotesi secondo cui l’uomo fosse uno spacciatore, sostenendo invece la destinazione delle sostanze al consumo personale.

Gli esami chiesti dal cinquantenne

È stato proprio l’indagato a chiedere un accertamento che potesse fornire elementi a sostegno della propria ricostruzione. Dal carcere il cinquantenne ha domandato di essere sottoposto a esami tossicologici, con l’obiettivo di dimostrare l’utilizzo personale delle sostanze.

I risultati hanno rilevato nel suo organismo tracce di ketamina, speed, marijuana, Mdma, Md, cocaina, hashish e funghi allucinogeni. Si tratta, dunque, delle stesse tipologie indicate tra quelle sequestrate durante il controllo del camper.

Gli esiti sono diventati uno degli elementi portati all’attenzione dell’autorità giudiziaria dalla difesa. Gli avvocati hanno quindi presentato le proprie richieste sulla base del quadro emerso dagli accertamenti.

Il Tribunale dispone la scarcerazione

La vicenda è arrivata davanti al Tribunale di Tempio, chiamato a valutare la posizione del cinquantenne e gli elementi raccolti dopo l’arresto.

Alla luce degli esiti delle analisi e delle istanze presentate dai difensori, il Tribunale ha disposto la scarcerazione del bergamasco, che è stato quindi rimesso in libertà.

Gli accertamenti tossicologici hanno così fornito un riscontro alla dichiarazione resa dall’uomo sul proprio consumo delle sostanze rinvenute. La decisione del Tribunale ha riguardato la sua libertà personale, sulla base degli elementi sottoposti alla valutazione giudiziaria.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

macchina della polizia di notte
Attimi di tensione in via Paleocapa a Bergamo: l’uomo, già ospitato nella struttura anni prima,...
Dalla progettazione tecnica alla grande giornata inaugurale, il nuovo istituto “Rinaldini” rappresenta un investimento per...
Incidente nella notte di venerdì 11 settembre tra una Renault Twingo e una Bmw. La...
La nuova attività sul sagrato della Basilica corre già a pieno ritmo dopo l’apertura: venerdì...
Carabinieri
I carabinieri hanno identificato i ragazzi attraverso testimonianze, videosorveglianza e alcuni filmati che sarebbero stati...
La Cassazione ha respinto il ricorso della difesa di Krystyna Mykhalchuk: confermati i 18 anni...

Altre notizie