Ammonta a 2,3 milioni di euro la prima stima dei danni causati dal maltempo a Isola di Fondra, in Alta Valle Brembana. Il Comune ha trasmesso alla Regione un quadro degli interventi necessari dopo il violento nubifragio che ha provocato esondazioni, smottamenti ed erosioni in diverse zone del territorio. Complessivamente sono stati predisposti otto progetti, mentre ulteriori lavori saranno necessari lungo il fiume Brembo.
Intanto arriva una notizia importante sul fronte della viabilità. Per giovedì è prevista la riapertura della strada provinciale 2 tra Isola e Trabuchello, rimasta interrotta dopo che terra e fango avevano invaso la carreggiata.
Il tratto rappresentava l’ultima interruzione ancora presente lungo la provinciale. Durante i giorni di chiusura è stato comunque possibile garantire il collegamento attraverso una deviazione sulla viabilità comunale interna al paese.
Provinciale 2, terminati i lavori di pulizia
L’interruzione era stata provocata dall’esondazione del corso d’acqua proveniente dalla valle Sedola. Durante il nubifragio l’acqua era uscita dall’alveo trascinando materiale verso valle, fino a raggiungere la strada provinciale.
Fango e terra avevano ricoperto la carreggiata arrivando fino al Brembo, che in quelle ore presentava già una portata particolarmente elevata.
La criticità si è verificata in un punto già interessato da un episodio simile all’inizio di luglio. La provinciale era stata quindi chiusa, con il traffico indirizzato sulla strada comunale che attraversa il centro abitato e torna sulla viabilità principale nei pressi del municipio di Trabuchello.
Gli interventi si sono concentrati sulla rimozione del materiale, sulla pulizia della strada e del tombotto. Una volta completate queste operazioni sono stati collocati anche cubi di cemento con funzione di protezione.
La Provincia prevede quindi di poter restituire il tratto alla circolazione nella giornata di giovedì.
Otto progetti per mettere in sicurezza il territorio
Parallelamente agli interventi sulla viabilità, il Comune ha completato una prima ricognizione delle conseguenze del nubifragio. Il quadro è stato trasmesso mercoledì alla Regione insieme alle opere ritenute necessarie.
Il sindaco Carletto Forchini ha quantificato in 2,3 milioni di euro il valore complessivo degli otto progetti presentati.
Le criticità interessano diversi punti di un territorio che negli ultimi anni è stato ripetutamente colpito da fenomeni legati al maltempo. In alcuni casi le nuove esondazioni si sono verificate nelle stesse aree già danneggiate nei mesi o negli anni precedenti.
Tra le zone coinvolte figura la valle Piazzola, situata prima del camping San Simone per chi sale da Fondra. Anche qui il canale era già uscito dal proprio corso durante gli eventi di luglio.
Un’altra area particolarmente problematica è proprio la valle Sedola, tra Isola e Trabuchello, anch’essa già interessata da un’esondazione nel mese precedente.
Danni anche a Via Piana, Foppa e alle strade comunali
L’elenco delle criticità comprende inoltre la valle di Via Piana e la valle di Foppa, quest’ultima situata a Isola poco prima della farmacia arrivando da Fondra.
Il nubifragio non ha interessato soltanto i corsi d’acqua. La pioggia ha provocato danni anche alla strada che conduce alle frazioni, con fenomeni di erosione che richiederanno interventi di ripristino.
Problemi sono stati registrati pure sulla strada della pineta che passa a monte del camping San Simone. Si tratta della viabilità agrosilvopastorale che, partendo dalla zona della chiesa di Trabuchello, permette di raggiungere Gardata passando sopra il campeggio.
In questo punto il materiale trascinato dal maltempo ha raggiunto direttamente la carreggiata. La situazione aveva contribuito alla decisione di evacuare il camping San Simone durante l’emergenza di giovedì scorso.
Il Brembo ha eroso almeno quattro punti
Un capitolo separato riguarda il fiume Brembo, dove la forza dell’acqua ha provocato ulteriori danni. Secondo quanto spiegato dal sindaco, sarebbero almeno quattro i punti nei quali il corso d’acqua ha eroso le sponde, interessando entrambi i versanti.
In queste aree sarà necessario ripristinare le scogliere danneggiate dalla piena. Gli interventi sul Brembo, tuttavia, saranno gestiti direttamente dalla Regione.
Le risorse eventualmente necessarie per queste opere non sono quindi comprese nei 2,3 milioni richiesti dal Comune attraverso gli otto progetti già presentati.
Il bilancio del maltempo a Isola di Fondra resta dunque pesante, con criticità distribuite tra canali, strade e corsi d’acqua. La riapertura della provinciale 2 tra Isola e Trabuchello rappresenta però un primo ritorno alla normalità, mentre l’attenzione si sposta ora sui finanziamenti e sui lavori necessari per mettere nuovamente in sicurezza le numerose zone colpite.
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