Beat of the Mountain: techno, arte e soccorsi a Valtorta

Oltre mille giovani, italiani e stranieri, al festival musicale organizzato dal collettivo Psy Brixia ai 1340 metri di Ceresola. Due interventi sanitari e una caduta nel bosco, ma il bilancio finale è positivo

Mille giovani nel cuore delle Orobie

La Valle Brembana si conferma palcoscenico della techno alpina. Nel piazzale del rifugio Trifoglio, a Ceresola di Valtorta, è andato in scena l’edizione 2025 di “Beat of the mountain”, festival organizzato dal collettivo bresciano Psy Brixia. L’evento ha richiamato oltre un migliaio di partecipanti, provenienti da diverse regioni italiane e anche dall’estero, in un’atmosfera immersiva tra musica elettronica, installazioni artistiche e natura.

Due palchi e dj da tutta Europa

Il festival si è articolato su due palchi, con decine di dj italiani e internazionali che si sono alternati dalle prime ore di sabato 19 luglio fino alla mattina di domenica 20 luglio. L’area, a 1340 metri di altitudine, era ed è completamente attrezzata per ospitare il pubblico: campeggio libero, zone relax, cibo caldo servito dal rifugio e strutture artistiche con proiezioni. L’atmosfera è stata quella di un raduno musicale che unisce club culture, sperimentazione e natura alpina.

Tre interventi di soccorso: uno con elicottero

La sicurezza non è stata lasciata al caso. Come conferma il sindaco di Valtorta, Antonio Regazzoni, l’evento era totalmente autorizzato, con la presenza di due ambulanze in loco e personale sanitario disponibile. Il primo intervento si registra sabato 19 luglio intorno alle ore 22:00, quando un ragazzo di 18 anni e un uomo di 45 anni vengono trasportati in ospedale per accertamenti legati, rispettivamente, a un’ulcera gastrica e all’abuso di alcol.

L’episodio più delicato avviene alle 2:50 di domenica 20 luglio, quando un 27enne scavalca una recinzione, cade nel bosco retrostante il rifugio e si ferisce. Viene raggiunto dall’elisoccorso di Sondrio e trasferito in codice giallo all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Le sue condizioni non sono gravi: dimesso il giorno stesso, fa rientro a casa.

“Tutto bene, nonostante gli imprevisti”

Gli organizzatori del collettivo Psy Brixia commentano con soddisfazione la riuscita dell’iniziativa:
«È andato molto bene – fanno sapere –, abbiamo avuto un migliaio di partecipanti anche provenienti dall’estero. E abbiamo installato strutture artistiche con proiezioni. Il rifugio si è occupato di servire cibo per l’intera durata, mentre avevamo installato anche delle zone relax».

Alla domanda sul perché della scelta di Valtorta, spiegano:
«Eravamo stati al rifugio due anni fa per una cena tra amici. Parlando di festival, ci è venuta l’idea che, visto l’enorme spazio disponibile, si sarebbe potuto organizzare un evento proprio dietro al rifugio».

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Un appuntamento tra memoria, gusto e valorizzazione del territorio per celebrare le eccellenze della Val...
Dalla progettazione tecnica alla grande giornata inaugurale, il nuovo istituto “Rinaldini” rappresenta un investimento per...
Una ricca agenda di appuntamenti anima il territorio bergamasco con esperienze nella natura, visite guidate,...
Bergamo guarda al futuro del paesaggio urbano: esperti e istituzioni insieme per immaginare nuove forme...
Dal 17 settembre 2026 prende il via un progetto dedicato all’invecchiamento attivo che unisce arte,...
Un pomeriggio di incontro tra giovani, creatività e comunità: il 12 settembre il Triangolo di...

Altre notizie