Sono stati 10.609 gli interventi effettuati nel 2025 dal Comando provinciale dei Vigili del fuoco, con una media di 29 operazioni al giorno. Un dato che fotografa un’attività intensa e capillare sul territorio, presentata in occasione dell’87° anniversario di fondazione del Corpo.
La cerimonia istituzionale si è svolta al Centro di formazione regionale “Giuseppe Del Brocco” di Dalmine, sede strategica per la preparazione teorica e pratica delle nuove leve. È il primo anno in cui la celebrazione dell’anniversario viene distinta dalla tradizionale ricorrenza di Santa Barbara del 4 dicembre, scelta che d’ora in avanti manterrà entrambe le occasioni.
Analizzando i numeri, emerge come solo il 19% degli interventi abbia riguardato incendi, mentre il 27% è stato legato a soccorsi e salvataggi e il 10% a incidenti stradali. Il restante 44% comprende altre tipologie di operazioni, a conferma della varietà e complessità delle richieste di intervento.
Tra gli episodi più significativi del 2025 figurano tre operazioni estive di particolare rilievo: il 27 maggio a Bagnatica, con l’esplosione di una palazzina e l’evacuazione di 18 famiglie, che ha provocato sei feriti; l’8 luglio all’aeroporto di Orio al Serio, con la messa in sicurezza di 154 passeggeri dopo la morte di un uomo inghiottito da un motore; il 14 agosto a Ghisalba, dove un vasto incendio ha colpito la copertura del centro sportivo, rendendo necessarie evacuazione e spegnimento.
«Le attività svolte e i risultati conseguiti sono stati possibili grazie all’impegno di tutto il personale, operativo e amministrativo, permanente e volontario», ha sottolineato il comandante provinciale Vincenzo Giordano a L’Eco di Bergamo. Tra gli obiettivi per il 2026, la riduzione del numero degli interventi attraverso il rafforzamento della prevenzione antincendio.
Attualmente il personale in servizio in provincia conta 458 unità: 255 tra vigili e qualificati, 165 volontari, 10 dirigenti e 6 ispettori antincendio. Nel corso della cerimonia sono stati consegnati sei diplomi di lodevole servizio e sei croci di anzianità, suddivise tra personale permanente e volontario.
Accanto all’attività operativa, un ruolo centrale è stato svolto dalla formazione. Nel 2025 si sono tenuti 40 corsi antincendio per 637 corsisti, 121 esami di idoneità tecnica con 1.437 partecipanti e 21 corsi interni per 289 unità di personale. Sul fronte amministrativo sono stati valutati 321 progetti antincendio, presentate 490 Scia e registrate 1.077 attestazioni di rinnovo periodico.
Importante anche l’impegno nella promozione della cultura della sicurezza. Sono stati organizzati 51 incontri nelle scuole, coinvolgendo 3.681 studenti, oltre a 28 visite nelle sedi operative e 11 edizioni di “Pompieropoli”, che hanno visto la partecipazione di oltre 17.000 tra ragazzi e adulti.
Un bilancio che conferma il ruolo strategico dei Vigili del fuoco nella tutela della sicurezza pubblica, con l’obiettivo di affiancare all’intervento tempestivo una crescente azione preventiva sul territorio.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.