«Il Castello» si fa avanti per i nuovi spazi
È «Il Castello» di Caravaggio l’unica società ad essersi fatta avanti per la gestione degli spazi pubblici del nuovo museo. Si tratta degli spazi di servizio della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (Gamec) che sta sorgendo sulle macerie del palasport di via Battisti. L’aggiudicatario ha presentando, secondo il bando, un progetto che mette insieme ristorazione, cultura ed eventi.
La società arriva all’appuntamento con un’esperienza già maturata nella gestione di spazi culturali prestigiosi. Nell’articolo vengono citati Venaria Reale, il Museo Egizio di Torino, l’Acquario di Genova, il Castello Visconteo di Cassano e, a Milano, il Museo della Scienza e della Tecnologia, la Bocconi e il Palazzo Reale.
Bistrot e terrazza al centro del progetto
La gestione avrà una durata di sei anni, con un canone di 74 mila euro annui per i primi due anni e di 84.500 euro all’anno per i quattro successivi.
Gli spazi interessati comprendono un caffè-bistrot di 150 metri quadrati al piano terra e una terrazza multifunzionale sul tetto, composta da 500 metri quadrati al coperto e 900 metri quadrati destinati agli eventi, agli incontri e alle attività culturali e aziendali.
Show cooking, degustazioni e spazi per i giovani
La proposta viene descritta come variegata, flessibile e collegata alla programmazione del museo. Tra le iniziative previste ci sono show cooking, degustazioni tematiche e attività enogastronomiche.
Gli spazi potranno inoltre essere utilizzati da studenti, ricercatori e giovani creativi per studiare e incontrarsi, anche attraverso un’app dedicata.
Il progetto contempla infine 50 giornate gratuite all’anno che saranno messe a disposizione della Gamec e dell’amministrazione comunale, rafforzando così la funzione pubblica e culturale dei nuovi ambienti.
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